Motori
23 Marzo 2026 11:30:25
La vettura vincitrice
Rally di Santo Stefano Belbo “Gil Calleri Cup”, primo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1: bis di Ivan Carmellino e Max Minazzi. L’equipaggio della Skoda Fabia del Team Roger ha capitalizzato il fondo reso insidioso dalla pioggia caduta nelle prime ore, costruendo subito un margine che ha poi amministrato nel confronto con gli avversari. Carmellino ha impostato il successo su un passo incisivo, soprattutto nella fase iniziale: i migliori riscontri nei primi tre tratti cronometrati gli hanno consentito di controllare con autorevolezza il ritorno degli inseguitori.
La reazione più concreta è arrivata nel secondo passaggio sulla prova “Cossano - Rochetta”, dove il valdostano Elwis Chentre, affiancato da Max Bay sulla Skoda Fabia Evo, ha siglato il miglior tempo. La parte centrale della gara si è rivelata infatti decisiva per delineare la classifica. Giornata complessa per Davide Porta e Daiana Darderi, al via su Skoda Fabia per rifinire la preparazione in vista degli impegni tricolori: una toccata ha provocato la foratura di un pneumatico, sostituito a fine prova, con conseguente scivolamento dal secondo al quinto posto.
Non è andata meglio a Federico e Tatiana Santini, all’esordio con la Hyundai i20: anche per loro una toccata ha imposto lo stop in una giornata in cui il pilota toscano non era al meglio della condizione. La classifica finale ha così visto, alle spalle di Carmellino-Minazzi, Elwis Chentre e Max Bay su Skoda Fabia, risaliti dopo un avvio prudente grazie a due successi parziali nel secondo giro a Cossano e San Carlo. Sul terzo gradino del podio, al termine di una prova maiuscola, Alessandro Pettenuzzo e Daniele Araspi, debuttanti sulla Skoda Fabia (Meteco Corse). La serrata lotta per la quarta piazza si è risolta a favore di Mattia Perosino e Alessia Binello, che si aggiudicano anche la speciale classifica “under 25”. Detto del quinto posto di Porta, alle sue spalle hanno chiuso Patrick Gagliasso con Dario Beltramo, quindi Ezio Grasso e Marco Icardi in settima posizione, seguiti da Angelo Morino e Igor D’Herin, su una delle diciassette Skoda al via. Prestazione di spessore per Ennio Bini e Alex Bocciardo, primi tra le Rally3 e noni assoluti.
Ottimo anche il decimo posto dei liguri Alberto Siccardi e Stefano Soppracone a bordo della Lancia Ypsilon, bravi a respingere il ritorno di Gianluca Quaderno e Lara Zanolo, autori di un testa-coda sulla seconda prova, e di Matteo Giordano con Manuela Siragusa, rallentati inizialmente da un problema al tergicristallo e poi da una foratura. Sono 66 le vetture giunte al traguardo.
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