Formazione
20 Febbraio 2026 16:23:21
Il Gruppo Imprese Chieresi (Gic) ha visitato l’Istituto tecnico Andriano, al fine di far conoscere la scuola alle imprese del territorio. Presenti il sindaco Umberto Musso e l’assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture Marco Gabusi.
«Abbiamo nel nostro Comune – sottolinea il sindaco – una bellissima realtà che pone le basi di un futuro lavorativo concreto a tantissimi ragazzi, abbiamo pertanto il compito come amministrazione di renderla sempre più visibile e conosciuta specie alle aziende».
Un confronto diretto tra scuola, mondo produttivo e istituzioni per ragionare sul futuro del territorio e delle imprese e delle nuove generazioni, partendo dai temi della mobilità e della formazione. La scuola conta circa 400 studenti provenienti dal nord Astigiano e dal Chierese rappresenta un presidio formativo strategico per il territorio.
«Formazione e imprese sono elementi centrali dell’identità di un territorio condivide cultura competenze e capacità di saper fare – commenta Dario Kafaie, presidente del Gic – e le amministrazioni locali devono essere il collante indispensabile di questo sistema. Momenti di confronto come questo servono anche a contribuire a sviluppare consapevolezza nei decisori,
soprattutto su temi strategici come la mobilità».
Proprio la mobilità è stata indicata come uno degli asset chiave per la tenuta sociale ed economica dell’area: in un contesto segnato da un trend demografico negativo, la continuità territoriale e l’accessibilità ai servizi diventano fattori determinanti per trattenere imprese e giovani.
Nel suo intervento, Gabusi ha sottolineato il valore del dialogo con il mondo produttivo, definendo il Gic un esempio di imprenditoria capace di fornire contributi utili anche alla Politica. L’assessore regionale ha quindi illustrato il lavoro in corso sulle infrastrutture e sul trasporto pubblico locale, presentando gli ormai imminenti bandi per affidare il servizio extraurbano, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta, evitare gare al ribasso e introdurre elementi innovativi.
«Si tratta di un percorso – spiega Gabusi – che punta ad aumentare l’efficienza e i servizi, anche attraverso l’ascolto di sindaci e stakeholder, e che dovrebbe portare a una nuova gestione a partire dalla primavera 2027. Un’ulteriore scommessa per i nostri territori sarà quindi quella di studiare poi le possibili integrazioni tra servizio pubblico e il settore privato, imprese in primis, andando a creare sinergie che possano portare benefici diretti ai cittadini».
Il sindaco Musso ha infine rimarcato il ruolo dell’Andriano come scuola capace di offrire prospettive concrete ai giovani e ha evidenziato l’importanza di fare rete a livello territoriale, per ragionare in modo ampio su temi come la mobilità, al di là dei confini comunali e amministrativi.
«La nuova mappa del Trasporto Pubblico Locale (Tpl) – evidenzia il sindaco – sta prendendo forma, ma siamo sempre in tempo a trovare le criticità legate ai trasporti e proporre miglioramenti. A breve come Comune insieme al Gic annunceremo un nuovo progetto per raccogliere più dati possibili e conoscere le esigenze di tutti nell’ottica di un trasporto pubblico che tenga conto dei bisogni di tutti i cittadini».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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