Nel secondo fine settimana di dicembre per l'orfanizzazione del San Damiano Rally Club andrà in atto la prima edizione del "Rally Del Grappolo” storico che ha il compito di chiudere la stagione del motori 2021 nella nostra regione.
A conferma della particolare vocazione sportiva ma anche culturale e gastronomica, il venerdì sera verrà organizzata una cena presso il ristorante “Da Mariuccia” di Pratomorone aperta a tutti e offerta agli equipaggi iscritti. “Il nostro obiettivo è organizzare una gara di qualità a livello tecnico che ripercorra il successo dalla versione moderna ma nel contempo offrire l’occasione a chi partecipa di mangiare e bere bene valorizzando il carattere turistico e culturale delle nostre colline” racconta Walter Bugnano deus ex machina del team astigiano. “Abbiamo pensato quindi di organizzare questa cena che il San Damiano Rally offre a tutti gli iscritti ma che è aperta a tutti”.
Definito ovviamente anche il percorso. Saranno tre le prove speciali ad iniziare dalla celebre “Celle Enomondo” di undici chilometri e mezzo per passare alla leggermente pià corta “Castagnole – Costiglione” e alla più breve “Ronchesio”. Tratti che verranno percorsi due volte ciascuno per un totale di oltre cinquantaquattro chilometri cronometrati. Un occhio particolare è anche rivolto alla logistica. “Abbiamo pensato di allestire un luogo chiuso, coperto e sorvegliato per chi arriva a San Damiano il giovedì sera mentre il venerdì le vetture saranno parcheggiate nel riordino notturno anch’esso sorvegliato” racconta Bugnano. “Chi volesse approfittare non deve far altro che prenotare A questo proposito voglio ricordare che sul sito del San Damiano abbiamo pubblicato tutte le informazioni utili e tutta la documentazione necessaria” Oltre al Rally Storico, il “Grappolo” vedrà al via su percorso identico anche le vetture e i concorrenti della “Regolarità Sport”. “Rally e Regolarità sono un binomio che funziona” afferma ancora Bugnano. “Entrambe sono specialità che stanno riscuotendo un particolare successo. Siamo lieti di poter ospitare anche questa disciplina”.