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Tony Isoldi, ds ASD Asti: "Ecco il nuovo bomber per ottenere la salvezza a tutti i costi"

E' fatta per Filippo Di Maira: "Ci aveva impressionato con il Varese, se siamo penultimi le colpe sono da condividere ma è tempo di restare uniti: vogliamo restare in Serie D"

Di Maira ASD Asti

Filippo Di Maira

La lunga rincorsa al bomber ha dato i suoi frutti. L'ASD Asti è pronto ad accogliere in rosa, a partire da domenica nella delicatissima sfida interna contro la Cairese, l'attaccante classe 1994 Filippo Di Maira. La società, dopo le partenze di Catania, destinazione Chisola, e Chillemi, alla Pro Sesto, si è mossa con insistanza a caccia del nuovo numero nove. L'aveva inizialmente individuato in Mirco Vassallo, ex proprio della Cairese, che tuttavia si è infortunato in allenamento dopo aver esordito in casa contro la Lavagnese. Attualmente in rosa a disposizione di mister Buglio ci sono Mazzucco, Toldo, Pisciotta, Bresciani e Podestà, era quindi evidente che ai biancorossi servisse una prima punta. Dopo aver trattato a lungo l'ex Derthona Samb, che tuttavia resterà ad Acireale, e i contatti con molti altri attaccanti (Cani, Longo, Pereira alcuni dei nomi sondati), il direttore dei galletti Isoldi è arrivato alla "fumata bianca" con la punta di origine siciliana con alle spalle tanta Serie D. 

La miglior annata di Di Maira è stata la 2019-20 con l'Arconatese, con cui ha realizzato 13 reti prima di giocare in Serie C con la Giana Erminio. Nel recente passato ha vestito le maglie di Gozzano, Clodiense, Muzane, Città di Varese e Arconatese. Ha iniziato la stagione con la maglia dell'Adriese, terz'ultima nel Girone C di Serie D, con cui ha realizzato finora due reti in campionato. Assieme al ds Tony Isoldi analizziamo il momento dei galletti.

Tony, che attaccante è Di Maira?

"Una punta esperta, solida, che due anni fa ci aveva impressionato con la maglia del Varese. Un acquisto importante che chiude il nostro mercato e che siamo sicuri potrà aiutarci in un momento così delicato. Questa mossa, questo sforzo della dirigenza, conferma a chiare lettere il nostro obiettivo, quello di restare in Serie D".

Operazione certamente non facile vista la penultima posizione nel Girone A ...

"Stiamo vivendo una stagione tormentata, la sfortuna ha anche inciso ma non servono alibi. Se siamo in questa posizione di classifica le colpe sono di tutti e ci sentiamo tutti responsabili, ma in questo momento è fondamentale compattarci e tagliare il traguardo salvezza. Dobbiamo essere uniti: società, staff, squadra, tifosi. So bene che c'è delusione, ma sono convinto che sia ancora tutto nelle nostre mani".

Se siamo in questa posizione di classifica le colpe sono di tutti e ci sentiamo tutti responsabili, ma in questo momento è fondamentale compattarci

Domenica c'è la Cairese, un'altra gara cruciale in un 2026 ancora senza vittorie. Chi mancherà?

"Dovremo fare a meno di Vassallo e di Bonora, che deve svolgere accertamenti. Filippo sarà con noi. Dobbiamo affrontare ogni match per vincerlo, sappiamo che i playout sono una possibilità ma vista la classifica corta la salvezza diretta resta possibile. Per ottenerla dobbiamo a mio avviso conquistare cinque o sei vittorie nell'ultima parte di stagione".

 

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