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Franco e Aivano colgono il “Grappolo Storico”

Il driver sulla Subaru Legacy firma per la quarta volta l’albo d’oro della gara astigiana

La vettura vincitrice

Il vincitore del rally storico

Un successo cercato con la solita determinazione di chi è consapevole di quanto sia difficile essere profeta in patria. Nonostante ciò, Emanuele Franco e Flavio Aivano hanno saputo gestire con una certa disinvoltura le sorti di un confronto che li ha visti in testa fin dalla prima prova del sabato. Un inizio gara che tuttavia, nonostante la supremazia del pilota di San Damiano D’Asti, aveva messo in luce “Il Valli” e Stefano Cirillo per la prima volta sulla Subaru Lagacy del team Balletti bravi a concludere il primo impegno a soli otto decimi dal capofila.

La situazione cambiava invece già dall’inizio gara della Domenica dove sulla ripetizione identica della San Grato percorsa il Sabato Emanuele Franco abbassava il tempo del passaggio precedente di sei secondi mettendo fra se e la vettura gemella di “Il Valli” oltre nove secondi. Da questo momento il vantaggio di Emanuele Franco e Flavio Aivano si faceva sempre più consistente grazie ai successi parziali su cinque delle sei prove in programma lasciando l’ultima prova a “Il Valli”. Una classifica che si cristallizzava con il secondo posto assoluto di “Il Valli” e Stefano Cirillo al via sulla Subaru Lagacy , vettura a trazione integrale molto diversa dalla Bmw con la quale il veloce pilota svizzero corre abitualmente. Nonostante l’inevitabile apprendistato, “Il Valli” e Stefano Cirillo vincitori dell’appuntamento riservato al Memory Fornaca, sono stati la constante minaccia sulla strada verso il successo per Emanuele Franco.

A concludere il podio assoluto il torinese Giuseppe Collura al via con la figlia Federica sulla Lancia Delta integrale bravi a recitare il ruolo di terza forza in campo. Appena fuori dal podio  su un’altra Lancia Delta Luca Perosino e Claudio Binello ritornati a correre insieme dopo cinque anni. Di particolare rilevanza anche il 5° posto finale di Matteo Migliore e Dario Beltramo al via sulla Bmw M3 con la quale conquistano il memorial dedicato a Domenico Valsania e riservato al primo equipaggio classificato su una trazione posteriore. Sesto posto assoluto e successo fra le due ruote motrici per Manuel De Micheli e Daniele Michi sulla piccola e scattante Opel Corsa. Il pilota di Carcare ha dimostrato la sua solita verve nonostante l’assenza dalle competizioni dal 2024.   Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo a bordo di una Porsche 924 chiudono la competizione astigiana al settimo posto assoluto a bordo della Porsche 924 davanti alla Bmw di Paolo Pastrone e Luca Pieri  Mauro Lenci e Nicola Angiletta approfittano della gara piemontese per affinare il feeling con la Bmw M3 e chiudono in nona posizione assoluta. Decimi Massimo Ferrari e Christian Soriani al via su una Porsche 911. Fra le “Classic” gara come al solito di grande spessore per Sergio Mano e Vittorio Bianco i quali portano al successo la Renault Clio Maxi. Nella sfida fra i protagonisti della Regolarità ha registrato il successo degli svizzeri Christian e Elena Bonnet a bordo della Alfa Romeo Giulietta nella Regolarità 50 mentre nella categoria 60 il successo è andato a Maurizio Vellano e Ottavio Molina sulla Audi 4. Il memorial Ippolito Lo Iacono è invece andato a Valtero Gandolfo e Marco Torterolo primi fra le 1150 con la Fiat 127. Hanno concluso il rally storico 57 vetture.

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