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Bosticco, un saluto da gigante: "Sono un uomo davvero fortunato nell'avere a fianco una moglie speciale"

Il tecnico: "Per me Josi Venturini è un fratello. Ha dimostrato stima e fiducia sostenendomi anche quando sono arrivate le parentesi negative"

Beppe Bosticco

Beppe Bosticco, tecnico della Pro Villafranca nelle ultime sette stagioni

L'alba di un nuovo giorno, la consapevolezza e l'emozione di aver scritto pagine di storia impresse nella memoria e nel cuore di tanti appassionati. La settimana della Pro Villafranca mescola sentimenti forti: gratitudine, emozione e malinconia. Beppe Bosticco conclude la sua esperienza villans dopo sette indimenticabili stagioni.

«La mia più grande soddisfazione è quella di essere riuscito, partendo dal nulla, a rendere la mia passione un lavoro che mi ha regalato venticinque anni di emozioni - dice il trainer - Ho iniziato dai Giovanissimi del Valfenera, per poi allenare in molte realtà di successo». Bosticco a livello giovanile ha vinto tutto: parecchi ricordano lo scudetto Juniores Nazionale con il Chieri, ma non vanno dimenticate collaborazioni eccellenti con la Juventus, una infinità di titoli regionali e la “perla” del trionfo con gli Allievi Sperimentali nel campionato professionistico.

Tra i “grandi”, mister Beppe ha poi conquistato altri allori, non ultimi i successi con la Pro Villafranca. Un paese di tremila anime entrato di diritto nella “cartina geografica” che conta del panorama calcistico piemontese. In sette anni caratterizzati dalla promozione storica in Eccellenza, i playoff e un ultimo grande successo che mancava in un palmares infinito, il premio giovani.

Quanto è difficile però scegliere di lasciare dopo un'altra stagione intrisa di traguardi importanti e alla luce della stima che nutre per il trainer il presidente Josi Venturini? «Per me Josi è un fratello - ammette Bosticco - Ha dimostrato stima e fiducia sostenendomi anche quando sono arrivate le parentesi negative. Dopo 25 anni di carriera e a 64 anni è giusto anche riflettere. Ricordo quando Platini disse addio al calcio, e sono certo avrebbe ancora potuto dare tanto. Concludere la mia avventura alla Pro Villafranca ora, con la soddisfazione del premio valorizzazione giovani, una squadra che per il quinto anno resterà in Eccellenza al cospetto di squadre come Fossano, Cuneo e Alessandria, osservare la tribuna del “Villa Park” piena sono motivi sufficienti per salutare un club con il cuore pieno di gioia, anche se la scelta è faticosa. E' stato un percorso splendido, iniziato alla grande in Promozione, proseguito con la gioia del salto di categoria, i playoff e tante belle partite, con una filosofia tecnica basata sui giovani. Spero che questi sette anni restino impressi come un magnifico viaggio e mi auguro di lasciare un bel ricordo in una società che io definisco famiglia».

Spero che questi sette anni restino impressi come un magnifico viaggio e mi auguro di lasciare un bel ricordo in una società che io definisco famiglia

«Una passione come il calcio richiede competenza, sacrifici e impegno. Mi ha dato tanto ma per dedicarmi al ruolo di trainer ho tolto tempo alla mia famiglia. Mi ritengo un uomo davvero fortunato nell'avere a fianco una moglie speciale come Paola, che mi ha sempre sostenuto», conclude.

Non sappiamo quali orizzonti calcistici si troverà di fronte Beppe, certamente la Pro Villafranca ha avuto la fortuna e la capacità di scegliere un tecnico di valore, un professionista sempre fedele a se stesso, con attitudine pura e appassionata. Un “gigante” a livello umano, fiera guida di una società virtuosa. Qualunque sia il futuro di Bosticco, anche ogni singolo addetto ai lavori che ha collaborato con lui può definirsi estremamente fortunato.

Il saluto del presidente

"Caro Beppe, mister, uomo vero ed amico di lunga data ... cosa hai fatto tu in questi 7 anni pochi riescono a realizzarlo ... Hai portato la Pro dove nessuno mai ci era riuscito. E lo hai fatto da condottiero vero, sempre pronto a metterci la faccia e mettersi in discussione ma ancora di più a gonfiare il petto sicuro dei tuoi ragazzi. E poi, questo ultimo e grande risultato ... senza avere un grande settore giovanile alle spalle (che arriverà comunque) e con il paese più piccolo dell'eccellenza significa molto di più di quanto possa immaginare chi non è all'interno e non conosce la ns piccola realtà. Il grazie è a te e non solo per questo riconoscimento. Grazie per averci permesso di volare e sognare".

Il grazie è a te e non solo per questo riconoscimento. Grazie per averci permesso di volare e sognare

Questo il saluto del presidente della Pro Villafranca Josi Venturini al tecnico dei tanti successi. Parole che confermano come ci sia una stima tanto grande da superare il semplice campo di gioco. Un rapporto che, a prescindere dalle strade calcistiche, resta di amicizia profonda ed è destinato a protrarsi nel tempo. Con la consapevolezza di aver scritto, fianco a fianco, grandi pagine di sport astigiano. 

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