Cerca

Evento

Il Cpia 1 Asti e il Cpia 4 Torino (Chivasso) scrivono la storia del Mundialito dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti [FOTO]

Asti per la terza volta consecutiva vincente a calcio, ma ex aequo con i "colleghi" torinesi. Le ragazze della pallavolo seconde e terze

Il Cpia 1 Asti e il Cpia 4 Torino (Chivasso) scrivono la storia del Mundialito dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti [FOTO]

La squadra di calcio del Cpia 1 Asti

Al Centro Sportivo Colletta, nel quartiere Vanchiglia di Torino, si è disputata una delle edizioni più intense del Mundialito Cpia, torneo giunto al quarto anno e ormai punto di riferimento per i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti. I Cpia sono gli istituti statali di istruzione degli adulti istituiti nel 2012, dedicate all'istruzione e formazione di adulti e giovani sopra i 16 anni, sia italiani sia stranieri, che desiderano completare gli studi, ottenere titoli di studio o migliorare le proprie competenze. L’edizione 2026 ha coinvolto dodici squadre provenienti dai Cpia di Piemonte, Valle d’Aosta e Toscana, confermando la crescita di un’iniziativa nata in ambito regionale e oggi diventata interregionale.

Il torneo è stato ideato dalla dirigente scolastica Elena Gobbi del Cpia 4 di Torino. Ancora una volta, a contendersi il titolo sono state le due squadre protagoniste più ricorrenti: il Cpia di Asti e il 4 Torino (Rivarolo, Chivasso, Ivrea). Dopo la vittoria torinese nella prima edizione, proprio a Chivasso, le due formazioni si sono affrontate in finale per tre edizioni consecutive, consolidando una rivalità ormai strutturata.

Il Cpia di Asti ha raggiunto la finale con un percorso netto: tre vittorie nel girone eliminatorio e una semifinale decisa nel finale da Jallow Alassan. Tra i protagonisti spicca Thiam Mbaye Gadiaga, autore di sei reti nel torneo e principale riferimento offensivo della squadra. Da segnalare anche il percorso della sede di Canelli, che ha chiuso imbattuto (una vittoria e due pareggi) il proprio girone eliminatorio, mancando l’accesso alle semifinali per un margine minimo.

La rosa del Cpia Asti è composta da: Bunjaj Mardjos, Bamba Mamadou, Dabbabi Mohamed Aziz, Ben Sekkou Youssef, Zanchetta Teshale, Mar Moussa, Thiam Mbaye Gadiaga, Jallow Alassan, Abouzine Mouhcine, Diaby Ali, Soumah Aboubacar, Alafleur Remo, Eguizabal Hinostroza Jhon Alex, Reda Bensalah, Jeancarlos Raza Alcántara, Camara Mohamed, Sako N’Vassoli, Gabriel Nwuha Madabuchi, Bakary Sankhare. Il gruppo rappresenta 10 nazionalità diverse — Albania, Costa d’Avorio, Tunisia, Italia, Senegal, Gambia, Marocco, Guinea, Perù e Nigeria — all’interno di un contesto scolastico che accoglie oltre 100 nazionalità, confermando il valore inclusivo del progetto.

Una finale "senza fine"

La finale tra Cpia Asti e il Cpia 4 Torino è stata estremamente equilibrata. Asti è passata in vantaggio, mentre Torino ha trovato il pareggio nel finale, portando il risultato sull’1-1. La sfida si è quindi decisa ai calci di rigore, dando vita a una serie eccezionalmente lunga: 22 tiri complessivi senza che nessuna delle due squadre riuscisse a prevalere. Una situazione rara, che ha trasformato la partita in una vera e propria “finale infinita”. Al termine, si è arrivati a una decisione condivisa: vittoria ex aequo per il Cpia di Asti e il Cpia 4 Torino.

Per il Cpia di Asti si tratta di un risultato significativo: terza vittoria consecutiva nel torneo, a conferma della continuità del lavoro svolto. La squadra è guidata da Mario Malandrone (allenatore) con Gabriel Nwuha Madabuchi (calciatore nigeriano ora fermo per infortunio) e Pietro Varacalli (co-allenatori), dalla professoressa Valeria Ravizza e Teshale Zanchetta (preparatori atletici) a cui si aggiunge Beppe D’Annibale (staff tecnico).

Il torneo di pallavolo

Parallelamente si è svolto anche il torneo femminile di pallavolo. Le squadre guidate da Valeria Ravizza e Desireè Miceli hanno conquistato il secondo e terzo posto, mentre la vittoria è andata al Cpia 1 di Torino.

Un risultato che conferma come il Mundialito non sia solo calcio, ma un evento capace di coinvolgere e valorizzare la partecipazione femminile e l’attività sportiva in tutte le sue forme. La rosa del Cpia Asti è composta da: Nascimento Silvestre Barison Emanuela, Orjuela Matoma Lina Maggalli, Derbule Julia Andrea, Astuhuaman Rupay Leandra Daniela, Pera Dulce Daniela, Garcia Calletti Julieta Nahir, El Bajy Akima, Sanchez Sotelo Angelina, Vitrano Cristina , Pais Maria Belen, Kupriianova Iryna, Igbinedion Favour, Badjie Jatou, Gjevori Antonela Studentesse di diversi paesi di provenienza: Brasile, Marocco, Argentina, Italia, Nigeria, Albania, Perù, Ucraina, Nigeria, Gambia.

Il Mundialito Cpia si conferma così un evento in crescita, capace di unire sport, inclusione e formazione. Una manifestazione che, attraverso il linguaggio universale dello sport, favorisce l’incontro tra studenti provenienti da contesti e Paesi diversi, rafforzando il ruolo sociale della scuola. «Felice per il risultato, ma soprattutto per un’iniziativa preziosa che è alla quarta edizione - commenta il drigente del Cpia di Asti, Davide Bosso - Un'ccasione di inclusione e di incontro tra centinaia di studenti e studentesse di Cpia diversi e con provenienze diverse».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133