La denuncia
22 Gennaio 2026 18:45:49
Ma qualcosa è andato storto.

«Ho regolarmente spedito il mio quadro da Canelli - ha detto Maryna Gorbachova - regolarmente imballato e protetto. E' stato ricevuto nel locale a Nova Gorica dove doveva essere esposto insieme ad altre opere in concorso ma, improvvisamente, è sparito. Mi è stato scritto che il mio quadro è stato "trafugato" e finora non è stato ancora ritrovato, nè si ha notizia che sia stato messo in vendita on line o fra qualche collezionista privato».
Su questa "sparizione" che non si capisce se sia opera di ladri o di uno smarrimento, il direttore della galleria non ha saputo fornire spiegazioni all'artista che si è recata dai carabinieri di Canelli per sporgere formale denuncia.
«Sono molto amareggiata per quanto accaduto, perché quello che doveva essere il massimo riconoscimento della mia arte, si è invece trasformato in un piccolo giallo. Mi ero preparata a festeggiare la vittoria in forma istituzionale e invece ci ritroviamo a cercare un quadro perduto che sembra essere svanito nel nulla». Oltre al fatto che, lo stesso quadro, era in vendita sui cataloghi on line a circa 500 euro, una cifra importante per la donna che si è lasciata tutto alle spalle per fuggire dalla guerra.
A rendere tutto più triste, anche il fatto che Gorbachova vede svanire il suo sogno di una sua opera esposta al Palazzo di Vetro dell'Onu.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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