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Memoria

Sabato la cerimonia di intitolazione della piazza a Enza Pareglio a Castelnuovo Don Bosco

In memoria della deportata nel lager nazista di Linz nel 1944 e della sua storia

Sabato la cerimonia di intitolazione della piazza a Enza Pareglio a Castelnuovo Don Bosco

Nell'ambito della celebrazione per l’81° anniversario della Liberazione, si è svolta la cerimonia di intitolazione della piazza Enza Pareglio, deportata nel lager nazista di Linz nel 1944 e di un angolo della stessa piazza dedicata a Catterina Nicola, mamma di Enza, fucilata mentre si recava a chiedere notizie della figlia che non aveva fatto ritorno a casa.

La cerimonia patrocinata dall'associazione nazionale Toponomastica femminile, presieduta da Maria Pia Ercolini, è iniziata con il coinvolgente intervento del sindaco Umberto Musso, cui hanno fatto seguito gli interventi dell'assessore regionale Marco Gabusi, di Giulietta Semenzato, collaboratrice della biblioteca comunale e depositaria delle memorie consegnatele personalmente da Enza Pareglio, che ha ricostruito con rigore i tratti biografici delle due figure femminili e gli eventi drammatici che le hanno contrassegnate, di Giulia Puleio nipote di Enza Pareglio, della consigliera provinciale Tiziana Gaeta e di Giovanna Cristina Gado, in rappresentanza di Toponomastica femminile che sottolineando la peculiarità della rilevante azione pubblica messa in campo
dall'amministrazione Comunale con le intitolazioni alle due figure femminili che entrano così a far parte della storia e della memoria della comunità castelnovese.

«Le intitolazioni femminile – ha rilevato Giovanna Cristina Gado – rappresentano un passo avanti nel riequilibrio del divario di genere nella toponomastica comunale, in linea con i principi fondamentali di uguaglianza sostanziale e di non discriminazione della nostra Costituzione, scritti con il determinato e fondamentale contributo delle nostre 21 Madri Costituenti».

Le alunne e gli alunni dell'Istituto comprensivo, accompagnati da insegnanti e dalla dirigente Patrizia Baruffaldi sono intervenuti con i loro significativi pensieri che hanno emozionato tutti e tutte.

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