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Giancarlo Malabaila, una "vita da mediano" per raccontare atleti e imprese "Villans"

Anima pulsante di Villafranca: dal campo al taccuino, racconta con passione le imprese dello sport di provincia

Giancarlo Malabaila

Il cronista delle avventure, sportive e non, di Villafranca, Giancarlo Malabaila (FOTO Gianni Molino)

“Il calcio? Corrotto e banale, ma è la mela dell’Eden, una disperazione di cui non si può fare a meno”. Parole e musica di Gian Paolo Ormezzano nel descrivere una passione che accomuna trasversalmente una infinità di soggetti. C’è chi ama il calcio giocato, chi lo ama raccontare, chi lo osserva da lontano, e chi da vicino, a tutte le latitudini. Il calcio, lo sport sono da sempre il “motore della vita” di Giancarlo Malabaila, villafranchese doc.

Anima pulsante del paese, una vita trascorsa lontana dai riflettori per narrare e lodare le piccole grandi imprese che si nascondono in provincia. Ormezzano e Vladimiro Caminiti modelli ed esempi per il “Gian Mala” giornalista. Classe 1954, figlio di un paracadutista della Seconda Guerra Mondiale, Giancarlo ha ereditato dal papà, celebrato recentemente e postumo dai suoi ex commilitoni, la passione per il calcio e la fede, rigorosamente juventina, sin dal primo match visto al Comunale, contro il Catania. Il padre era capitano della prima squadra del Villafranca che nel 1947 partecipò al campionato provinciale. Nel 1979 riparte il cammino di una Pro Villafranca che deve i suoi colori, il grigio, il rosso e il blu, allo stemma di Monsignor Giacomo Goria, fondatore dell’Opera Pia della zona. E Giancarlo, che lavora alla Banca Intesa San Paolo, si diletta in campo da classico “numero 4”, mediano vecchio stampo sulle orme di Furino, anima pulsante della Torino bianconera. Il giornalismo resta il grande amore di Malabaila, che è solito il lunedì commentare gli articoli dei quotidiani e carpire le frasi celebri di Caminiti e Ormezzano, per ricalcarle nei suoi pezzi sul giornalino villafranchese.

Oggi, in pensione, si occupa di narrare minuziosamente sulle pagine de “La Nuova Villafranca”, oltre che sui canali social del paese, le gesta dei campioncini della sua terra, da Stefano Goria a Carlotta Montebello, senza dimenticare il primo grande amore, la Pro del presidente Josi Venturini. Come sempre con minuziosità, cercando di accendere i riflettori su atleti che meritano spazio e notorietà. Gli highlight della sua carriera giornalistica? La promozione in Seconda Categoria dei Villans, il loro storico balzo in Eccellenza, con tanto di traguardo playoff.

Il rammarico? Non aver potuto ammirare un “Villa Park” stracolmo per la sfida storica contro i Grigi dell’Alessandria, un pezzo di storia del calcio piemontese. Ma di pagine da scrivere, ne siamo certi, ce ne sono ancora tante, come di emozioni da provare. E i riflettori, questa volta, è giusto si accendano su chi, da sempre, lavora per dar luce alle imprese altrui, con passione, dedizione, professionalità.

“Incontrista e cursore, immenso agonista, indomabile nella fatica”: Furino e Malabaila, uniti dall’amore per il gioco più semplice del mondo, capaci di affrontarlo e raccontarlo allo stesso modo: con il cuore di chi lo ama visceralmente.

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