Impianti sportivi
07 Aprile 2026 10:08:02
Come saranno i nuovi impianti sportivi nel progetto presentato da Le Torri
E’ terminata la gara europea per l’assegnazione della gestione degli impianti sportivi di Villanova. Al bando, gestito dalla Centrale Unica di Committenza Unione dei Comuni "Il Monferrato degli Infernot" con sede a Felizzano, ha partecipato un solo operatore, la società sportiva “Le Torri”, la stessa che aveva presentato una sua proposta all’avviso di manifestazione di interesse lanciata dal Comune di Villanova. La Polisportiva Mezzaluna, che opera oggi nel centro sportivo, aveva presentato un suo progetto al Comune, al quale però non aveva dato seguito dopo la richiesta di integrazioni da parte della commissione consiliare sport e turismo, rinunciando di fatto a proseguire nella manifestazione di interesse.
L’assegnazione della concessione, che avrà la durata di 30 anni, è stata quindi deliberata dalla commissione e sottoscritta dall’amministrazione comunale. Rispetto alla proposta iniziale, il progetto definitivo de “Le Torri” presente ulteriori elementi migliorativi, oltre alla riqualificazione degli impianti esistenti.
«Nel progetto è prevista la realizzazione della piscina coperta – dice l’assessore allo sport Francesco Scaramozzino – con una vasca olimpionica da 25 m. ma anche di una seconda vasca all’aperto di 15 metri destinata principalmente alle attività ludiche e di svago da utilizzare in estate. A queste strutture che per noi erano centrali nel progetto, si aggiungono 3 campi da padel, un nuovo campo di beach volley, un campo per il painball e una pista attrezzata con curve paraboliche e salti per il pump track utilizzabile da bici bmx, skateboard o pattini. Infine ci sarà anche un campo per il rugby, attività che oggi i bambini svolgono nella palestra della scuola».
Le Torri hanno anche previsto un sistema di propria brevettazione che permette la facilitazione di utilizzo degli impianti da parte di persone con problemi di deambulazione, non vedenti e sorde. Resta immutato il contributo comunale al concessionario, fissato in 50 mila euro annui, che sarà erogato a fronte di una verifica della soddisfazione dei parametri fissati dal bando di assegnazione e al rispetto dei livelli qualitativi di gradimento dell’utenza.
«Sono molto contento anche da genitore – aggiunge l’assessore Scaramozzino – poter offrire ai nostri bambini e ai nostri ragazzi la possibilità di svolgere tante attività sportive senza dovere spostarsi fuori dal paese è importante anche per la tranquillità delle famiglie che potranno gestire più agevolmente il tempo dedicato allo sport dei loro figli. E’ un obiettivo importante che ci eravamo dati come amministrazione e da assessore allo sport penso di aver imboccato la strada giusta e il risultato andrà a beneficio di tutta la comunità. Vorrei che il centro sportivo diventasse un punto di aggregazione e d’incontro per tutta la cittadinanza e spero che l’offerta articolata di attività crei questa occasione di socializzazione».
La società Le Torri potrà iniziare la sua attività il 1 luglio o quando la concessione ventennale affidata al Cus Torino andrà a scadenza.
Il Cus Torino non è stato coinvolto
Uno degli attori della gestione degli impianti sportivi esce sicuramente scontento dall’assegnazione del bando trentennale da parte del Comune di Villanova. E’ il Cus Torino che ha gestito il centro sportivo per vent’anni con la Polisportiva Mezzaluna.
«Apprendo con infinita tristezza la decisione di assegnare la gestione dell’impianto ad un’altra società – ha commentato Riccardo D’Elicio, presidente del Cus Torino – Evidentemente l’amministrazione si è disamorata del nostro progetto che abbiamo costruito con tante difficoltà. Il Cus Torino non è stato coinvolto e non hanno voluto incontrarci. L’idea della piscina c’era già 10 anni fa ma, se non ricordo male, non è andata benissimo. Sono dispiaciuto soprattutto per Lovera e Montanarelli che 20 anni fa ho convinto a spostarsi a Villanova per un progetto di sport ma anche di vita. Hanno fatto famiglia a Villanova. Tutto il loro lavoro che fine farà? Abbiamo organizzato tanti eventi e tante iniziative in quel centro sportivo. Credo che Villanova abbia perso un’occasione. Il Cus Torino è ambito da tanti Comuni e sicuramente non avremo problemi a spostarci altrove».
Il sindaco Roberto Peretti ha un’altra visione delle cose. «Ricordo che insieme all’assessore allo sport Scaramozzino abbiamo incontrato D’Elicio all’inizio del nostro mandato – sottolinea il sindaco – chiedevamo un rilancio del centro sportivo, per noi straordinaria opportunità di socialità, ma ci è stato detto che non era nei progetti del Cus Torino. Abbiamo quindi preferito percorrere altre strade e rimettere a bando la concessione».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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