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Usa 2012/ Romney: Akin si faccia da parte. Ma lui va avanti

New York, 22 ago. (TMNews) – Questa volta il giudizio di Mitt Romney su Todd Akin è stato netto: Todd Akin, candidato al Senato finito nella bufera per dichiarazioni su forme di “stupro vero e
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New York, 22 ago. (TMNews)
– Questa volta il giudizio di Mitt Romney su Todd Akin è stato netto: Todd Akin, candidato al Senato finito nella bufera per dichiarazioni su forme di “stupro vero e proprio” condannate dal presidente Barack Obama e dagli stessi repubblicani, dovrebbe fare un passo indietro e uscire dalla corsa al seggio per lo stato del Missouri.

Romney, che già aveva condannato le dichiarazioni del deputato, ha chiaramente detto che Todd Akin dovrebbe accettare il consiglio dei colleghi di partito e lasciare la corsa per il Senato. Ma il deputato ha rispedito al mittente la richiesta: non intende farsi da parte e proseguirà la sua campagna elettorale, perché giudica sufficiente l’avere chiesto scusa con un video messaggio, in cui diceva di non essere stato capito e di avere male espresso il proprio pensiero.

In precedenza il partito repubblicano aveva chiesto che il candidato del Missouri fosse escluso dalla divisione dei fondi per la campagna, a cui ha fatto appunto seguito la presa di distanze ufficiale di Mitt Romney, che teme ripercussioni sul partito e, forse, anche per la sua corsa per la Casa Bianca.

Akin è al centro di una brutta polemica alimentata dalle sue dichiarazioni secondo cui “gli stupri veri e propri, raramente, portano alla gravidanza”. Dichiarazioni shock che avevano imbarazzato i suoi colleghi di partito repubblicani e bollate da Barack Obama come “offensive” perché “lo stupro è stupro”. Todd Akin, conservatore, è stato rieletto cinque volte alla Camera. Lo scorso anno aveva dichiarato di non voler correre nuovamente per il mandato alla Camera, ma di volere cercare il primo mandato al Senato sfidando la senatrice democratica Claire McCaskill.

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