Ferrari Gianluca sito 2
Benessere
Intervista

«Benefici e rischi dell’implantologia: è bene fare chiarezza»

Parla Gianluca Ferrari, medico odontoiatra specialista in Chirurgia maxillo facciale, responsabile della struttura di Odontostomatologia ospedaliera dell’Asl di Alessandria

Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto una famosa conduttrice televisiva, che ha raccontato sui giornali e sui social un’esperienza drammatica legata ad un intervento di implantologia, l’opinione pubblica si interroga con timore sul rischio di vivere situazioni terribili dovute a tali interventi.
Abbiamo intervistato sul tema il dr. Gianluca Ferrari, medico odontoiatra specialista in Chirurgia maxillo facciale, responsabile della struttura di Odontostomatologia ospedaliera dell’Asl di Alessandria con sede a Casale Monferrato, ritenuto un esperto nel campo implantologico e nella gestione delle sue complicanze.
Dott. Ferrari, cos’è l’implantologia? Si può definire una pratica chirurgica sicura?
«L’implantologia è una branca della chirurgia orale dove medici odontoiatri, debitamente addestrati, ripristinano il patrimonio dentario mancante attraverso l’utilizzo di impianti osteointegrati. Ovvero, particolari devices che, introdotti nell’osso mascellare o mandibolare, assumono la funzione di una radice dentaria su cui, una volta integrati, si potranno costruire vari tipi di manufatto protesico, dando nuovamente una buona masticazione al paziente e un’ottima estetica.
Mi sento proprio di tranquillizzare i pazienti. L’implantologia, se condotta nel rispetto delle regole e con tecniche chirurgiche idonee, ha dei margini di successo altissimo, con rischi di insuccesso o di problematiche molto bassi».

Gli interventi

Nella sua esperienza quotidiana di odontoiatra, chirurgo maxillo facciale e odontologo forense, si è trovato a far fronte a problemi legati ad impianti?
«Spesso ricevo dai colleghi casi di pazienti con impianti che danno problematiche (es. infezioni) o di pazienti che dopo l’intervento hanno subito danni, come assenza di sensibilità o dolore subentrante.
Ai giovani colleghi voglio ribadire che bisogna essere molto meticolosi nell’acquisire l’esperienza a condurre tali interventi. Consiglio corsi su cadaveri con tutor dedicati che insegnano le varie tecniche. E, poi, attenzione alla programmazione dell’intervento, dove nulla deve essere lasciato al caso. Bisogna conoscere bene la storia clinica del paziente.
Oggi disponiamo inoltre di esami radiologici molto precisi come la Tc Cone Beam che, in caso di dubbi alla visione della sola Rx panoramica, devono essere eseguiti.
Nella manutenzione ordinaria è poi fondamentale il ruolo delle igieniste dentali, con richiami programmati di igiene orale professionale a cui, nel mio studio, è sempre abbinato il mio personale controllo».

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo

Per la tua pubblicità su
la nuova provincia

Agenzia Publiarco
chiama il n. 0141 593210
oppure invia una mail