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Dischi freno originali o non originali? Quali scegliere per la propria auto

Alcuni decidono di affidarsi unicamente ai componenti di ricambio prodotti dalla casa madre, mentre altri si rivolgono a pezzi prodotti da altre aziende

Ci sono momenti, durante la vita di un’auto, in cui bisogna prendere decisioni capaci di influire davvero sulla sicurezza di chi guida. Uno di questi riguarda la sostituzione dei dischi freno. Pensando all’impianto frenante, si mette subito in evidenza un sistema che assicura un arresto rapido, controllato e in grado di fornire tranquillità. Alcuni decidono di affidarsi unicamente ai componenti di ricambio prodotti dalla casa madre, mentre altri si rivolgono a pezzi prodotti da altre aziende. Tutto dipende dalle proprie necessità, come i costi, il tipo di utilizzo dell’auto e le caratteristiche tecniche che si cercano.

L’ampia scelta tra i pezzi di ricambio per l’auto

>Sul mercato delle soluzioni per le automobili ci sono tantissime soluzioni e chi accede ad un portale specializzato ha la possibilità di scoprire decine di modelli differenti. Si va dai dischi di tipo standard, realizzati in ghisa e destinati ad un utilizzo prettamente in città, a versioni più complesse, che strizzano l’occhio alle prestazioni su percorsi impegnativi.

Dando uno sguardo alla panoramica dei dischi disponibili sul sito tuttoautoricambi.it, ad esempio, si capisce che esistono prodotti adatti a specifiche esigenze. Un conducente che usa l’auto per tragitti brevi, a velocità moderata, potrebbe preferire dischi semplici e robusti, mentre chi ama la guida sportiva oppure spesso affronta strade di montagna si troverà bene con proposte studiate per dissipare calore in maniera più efficace.

È possibile consultare nel dettaglio le schede tecniche e leggere le opinioni di chi ha già provato determinati modelli per individuare il ricambio su misura ed evitare spese superflue.

I materiali di costruzione: dalla ghisa ai metalli ibridi

Quando si fa riferimento ai dischi freno, l’elemento principale da considerare è costituito dal materiale: la ghisa è tra le soluzioni più diffuse, grazie ad un buon equilibrio tra costo e solidità. Sulla maggior parte delle auto di tutti i giorni, un set di dischi in ghisa fa il suo lavoro in maniera ottimale, con una frenata affidabile e una durata ragionevole, soprattutto se accompagnato da pastiglie di buona fattura e da un impianto in ottimo stato.

Esistono poi diverse varianti forate o ventilate, che dispongono di speciali canali interni o di piccoli fori sulla superficie. Questi prodotti aiutano il disco a smaltire il calore più rapidamente, una caratteristica gradita a chi affronta discese prolungate o guida con uno stile maggiormente dinamico. Se si riduce il surriscaldamento, la frenata si mantiene reattiva e non tende a perdere efficienza dopo gli utilizzi intensi.

Scegliere il disco più adatto significa anche considerare le dimensioni: il diametro, lo spessore e la compatibilità con le pinze. Naturalmente, sbagliare queste misure può determinare problemi di montaggio o prestazioni deludenti. Ecco perché è sempre importante verificare i codici esatti o le specifiche tecniche fornite dal costruttore del veicolo.

La resa frenante e le valutazioni sul prezzo

Chi si documenta sui dischi freno si può chiedere quanto possano cambiare le sensazioni di guida e quali siano le differenze di costo tra i vari produttori, soprattutto quando si deve scegliere tra pezzi originali e non.

Per quanto riguarda la resa, è fondamentale ricordare che l’intero impianto dei freni lavora in completa sinergia: l’olio, i tubi flessibili, le pinze e le pastiglie, infatti, sono determinanti per ottenere spazi di fermata ridotti e un ottimale controllo. Affiancare un disco di alta qualità a pastiglie scadenti significa rischiare di non esprimere pienamente il potenziale dell’impianto stesso.

Da un punto di vista economico, i dischi originali potrebbero risultare un po’ più dispendiosi, a causa dell’iter di produzione legato al marchio ufficiale. Esistono comunque tantissime opzioni ed è possibile trovare opportunità molto convenienti.

Invece che basarsi esclusivamente sul costo in sé, è importante confrontare la durata prevista del componente, la sua resistenza all’usura e la presenza di eventuali trattamenti anticorrosione. A volte un prodotto dal prezzo leggermente superiore risulta sul lungo periodo una scelta più conveniente, perché riduce la frequenza di eventuali sostituzioni.

La manutenzione e i consigli per una lunga durata

Per mantenere in salute i dischi freno appena installati e prolungarne la vita, basta seguire qualche semplice regola. La guida equilibrata, innanzitutto, aiuta a ridurre l’usura: bisognerebbe limitare le frenate brusche e le soste con il piede sul freno in discesa, per permettere al disco di raffreddarsi in modo naturale. Se l’auto viene utilizzata per percorsi urbani con frequenti arresti, può essere utile dedicare qualche attenzione in più al controllo dell’impianto.

È fondamentale anche controllare periodicamente le pastiglie, dal momento che un consumo non omogeneo o un loro spessore al limite possono causare problemi al disco. Meglio intervenire prima di arrivare a un danno irreversibile, sostituendo in tempo i componenti usurati per prevenire fastidi e ridurre i costi nel lungo periodo.

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