Una gara infinita, segnata da fatica, concentrazione. Mesi di preparazione intensa frenati da difficoltà legate alla pandemia, poi giunge il proscenio di Tokyo. Le Olimpiadi 2020 in terra nipponica eleggono tra le protagoniste più radiose una straordinaria Alice Sotero che nel pentathlon moderno ottiene una beffarda quarta piazza con 1363 punti a soli 5 punti dal podio. Una quarta posizione che fa male, perché il podio è sfumato per un’inezia, una performance che però non può che inorgoglire tutta Italia e la nostra città in particolare. La formidabile astigiana cresciuta nello Junior Pentathlon, dopo il buon piazzamento a Rio 2016, completa una due giorni di gare formidabile, iniziata giovedì 5 agosto con il ranking round di scherma e proseguita con il resto delle competizioni nella mattinata di venerdì 6 agosto. Alice conclude un positivo percorso nel nuoto e nella scherma, poi riesce a stupire nell’equitazione, disciplina più complessa, che completa a soli due punti dal terzo posto. Il laser run finale è combattuto e intenso, lottato centimetro per centimetro. Nella gara vinta dalla britannica French Alice Sotero è quarta. Non è arrivata la medaglia, ma la commozione e la soddisfazione di tutta la sua città, felice e orgogliosa di vedere un’astigiana tra le più grandi della manifestazione più importante dello sport. Siamo certi che in lei, ora si mescolino sensazioni contrastanti, per un sogno vissuto sino all’ultimo centimetro e sfumato sul più bello: il nostro affetto, un grande abbraccio virtuale di una città intera, speriamo possano rendere meno amaro un quarto posto che per tutti noi è oro. Grazie Alice!
Una risposta
Sei stata grandissima e ricorda che avanti a te cene sono 3 ma dietro di te ce ne sono migliaia ASTI è orgogliosa di te❤