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Sport
Tiro con l’arco

Arcieri della Quercia fra Trofeo Pinocchio e weekend di gare

Ottima terza posizione e podio nazionale per Giada Marengo

Ancora una volta Giada Marengo sugli scudi. Non era in forma al 100% la giovanissima portacolori degli Arcieri della Quercia di Cantarana quando, con la delegazione piemontese, è partita alla volta di Palmi per andare a disputare la finale nazionale del “Trofeo Pinocchio – memorial Odilia Coccato” – cui aveva già partecipato l’anno scorso con la sorella Valentina, riportando la bellissima vittoria del Piemonte. Quest’anno la dodicenne Giada ha avuto accesso diretto alla fase nazionale essendosi piazzata prima negli assoluti di quella regionale

Reduce da un brutto raffreddore che l’ha lasciata afona e ha rallentato gli ultimi allenamenti, domenica mattina è scesa in campo con un lieve rialzo febbrile, che certo non aiuta in termini di lucidità ed energie, sotto il feroce sole calabrese e senza il supporto del papà che la allena da quando ha imbracciato per la prima volta un arco.
Inizialmente quarta poi un saliscendi tra la seconda e la terza posizione e infine, con un ultimo slancio, ha perfino migliorato il punteggio della prima parte agguantando saldamente la medaglia d’argento nella classifica individuale ragazze 2010 e contribuendo enormemente al terzo posto della delegazione piemontese nella classifica delle regioni. È questa l’ennesima conferma di un talento fuori dal comune che ha costellato una per ora breve carriera di sempre nuovi successi e record personali in una continua, folgorante crescita che ha regalato emozioni e orgoglio alla sua squadra e alla sua famiglia, mettendola in luce con la stessa federazione che l’ha appena convocata ad un raduno nazionale con le migliori promesse d’Italia, per un “incontro che assume carattere introduttivo e formativo per un auspicato futuro inserimento nei Gruppi Nazionali Giovanili Olimpici.”

Non è stato però solo il weekend del trofeo Pinocchio, quello scorso. Sabato, infatti, quattro degli Arcieri della Quercia hanno partecipato alla 72 frecce organizzata dagli Arcieri Alpignano con i soliti ottimi risultati: nuovo record personale per il master Massimo Musso che porta il suo compound sul terzo gradino del podio con 644 punti. Argento per il giovanissimo Alessandro Paesante che, alle prese con la sua prima gara outdoor, porta a casa nientemeno che 622 punti mentre il padre, Christian, arriva quinto fra i senior migliorando, con un totale di 369, il punteggio ottenuto nella sua prima gara. Anche Patrizia Atzeni fra le master è quinta con 545 punti.

Di nuovo sulla linea di tiro la coppia Patrizia Atzeni e Massimo Musso, questa volta accompagnati dal mattatore del gruppo, Roberto Marengo. Entrambi i master sono andati a medaglia: rispettivamente bronzo con 1101 punti lei e argento con 1252 punti lui, mentre Roberto Marengo resta ai piedi di un podio che è – come spesso accade nella massima categoria – interamente occupato da membri della nazionale e atleti olimpici, con l’ottimo punteggio di 1245 (e il nuovo record personale di 628 nel parziale della seconda gara); confermandosi come sempre il migliore fra i non professionisti.

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