Asti, è l’ora della cordataColline Alfieri a Moretti
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Asti, è l’ora della cordata
Colline Alfieri a Moretti

Mentre il Pescara sta per agguantare lo scudetto 2015, iniziano le grandi manovre del mercato nella serie A del futsal. A fare il punto sul roster orange è il tecnico Cafù: «La società ha operato

Mentre il Pescara sta per agguantare lo scudetto 2015, iniziano le grandi manovre del mercato nella serie A del futsal. A fare il punto sul roster orange è il tecnico Cafù: «La società ha operato una serie di scelte mantenendo una rosa di grande qualità. Disporremo di un roster più corto, con solo due cambi, che credo sia la soluzione più congeniale». Il nuovo Asti Calcio a 5 ripartirà dai portieri astigiani Casalone e Casassa: «E’ il loro momento, hanno la qualità e l’esperienza per poter giocare», aggiunge il tecnico. Il team nero–arancio potrebbe agguantare ancora uno o due elementi di esperienza, mentre deve sciogliere il nodo legato a Marco Boaventura, che Genzano vorrebbe trattenere: «Non è il momento di valutare inserimenti. Il roster attuale è questo, composto da molti confermati e alcuni ragazzi di rientro dal prestito. Conosciamo le capacità di Boaventura e, a campionato terminato, valuteremo la soluzione migliore per lui e per noi», conclude Cafù.

Passando al calcio, domani dovrebbe essere un giorno decisivo per il futuro dell’Asti in D: il consiglio definirà la scala delle gerarchie nell’organigramma, l’ingresso della nuova cordata milanese è già sottoscritto, manca solo l’ok della Federazione previsto per oggi sulla scissione societaria e la nascita dell’Asti Calcio FC. Tutto sembra fatto, e obiettivamente l’arrivo di forze fresche è indispensabile per garantire ai galletti un futuro decisamente più solido. In Eccellenza lavora alacremente il San Domenico: la prima certezza è l’acquisto del difensore albanese classe 1992 Bregaj, colosso di 192 cm dotato di buona tecnica e stopper in grado di segnare 4–5 reti a stagione. Confermato Bagnasco, il terzo centrale potrebbe essere l’ex Colline e Cuneo Morabito. In mezzo al campo il nome nuovo potrebbe essere Ruben Rebolini, classe 1992 ex Novese (l’alternativa è Anania), mentre in attacco siamo ai dettagli con Simone Bissacco. Si stanno vagliando le alternative per il ruolo di centravanti titolare: Travaini, 20 reti nel girone A, è un’opzione succosa.

Scendendo in Promozione, arrivano le prime certezze in casa Colline Alfieri Don Bosco. A guidare la prima squadra sarà Franco Moretti: «Il nostro progetto pone solide basi sulla crescita dei giovani, come dimostra l’investimento fatto sulla struttura del “Fregoli”, pertanto la nostra volontà è quella di dare spazio in prima squadra ai talenti del vivaio e crediamo che Franco sia la persona più adatta nel farli emergere», dichiara Davide Di Maria, ds gialloblu. «Abbiamo una squadra di 1999 di altissimo livello, e stiamo valutando di farla giocare nel campionato Juniores», conclude. In tema di mercato, l’obiettivo è quello di trattenere Brustolin, Marino e i molti under di qualità, potrebbero rientrare alla base Gueye, Touhafi e Rosso, mentre piacciono Cherchi del Canelli, oltre che Maschio e Bosco, in uscita dal San Domenico. A livello di staff, confermati alla guida del settore under Crispoltoni e Ghidella, entreranno a far parte della famiglia salesiana i gemelli Porrino, che avranno assieme a Quarello il compito di interagire tra la prima squadra, Juniores e Allievi.

Davide Chicarella

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