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Città di Asti pronto a rincorrere la Serie A sul campo

Presentata la squadra e lo staff: arrivano il portoghese Major, Salamone, l'ex orannge Lucas, mentre il coach sarà Ricardo Braga

Città di Asti pronto a rincorrere la Serie A sul campo

Un piccolo passo indietro per prendere meglio la rincorsa. Il Città di Asti fa buon viso a cattivo gioco e suona la carica per la nuova stagione: nel pomeriggio di venerdì 2 agosto, la Divisione Calcio a 5 ha ufficializzato i ripescaggi in Serie A di Genova e Aniene e rigettato la candidatura presentata dalla società astigiana. Un’altra beffa dopo i playoff mancati di un soffio e il secondo posto nella Coppa Italia 2019, ma il diniego dei vertici del futsal nazionale ha alimentato il desiderio di dirigenza e staff tecnico di conquistare la promozione sul parquet. Per il prossimo campionato il Città di Asti punta a vincere il girone A di Serie A2. Sabato mattina, nella sede della Brumar del patron Bruno Scavino, la società biancorossa ha ribadito più volte questo obiettivo e presentato le novità della stagione alle porte, sia a livello di organigramma sia nel parco giocatori. Diego Furlanetto, primo dirigente la scorsa stagione, sarà presidente onorario. La carica più alta sarà rivestita da Roberto Formiglio, supporter della prima ora del sodalizio astigiano. Il vice-presidente sarà Alessio Pepe, nuovo ingresso in società. Gianfranco Lotta, allenatore nelle ultime stagioni, svolgerà un ruolo di raccordo tra la dirigenza e il nuovo coach Ricardo Braga, giocatore con un lungo trascorso in Serie A. In campo, tante conferme a cominciare da quelle del capitano Antonio Celentano e di Douglas Corsini, mentre i rinforzi al momento sono Mario Salamone, Lucas Braga (laterale e pivot scuola Orange, di ritorno ad Asti) e l’universale portoghese Paulo Major. “Gli sforzi sul mercato ora si concentreranno sui giovani italiani” sottolinea Lotta, la missione è completare la rosa intorno al 20 agosto, quando la squadra inizierà la preparazione. La delusione per il mancato ripescaggio ci ha reso ancora più determinati a fare bene – ha dichiarato Bruno Scavino – con questa squadra vogliamo cercare di portare Asti ai massimi livelli, auspichiamo che anche altri imprenditori capiscano l’importanza di investire nello sport per il bene della nostra città e dei nostri giovani”. Un appello a cui si unisce il vice-presidente Pepe, imprenditore dell’azienda Meap: “Le partite casalinghe della prossima stagione saranno a ingresso gratuito. Abbiamo fatto questa scelta per lanciare un segnale, nella speranza che il pubblico si appassioni a questa squadra e la sostenga. Sarà necessario però che i nostri ragazzi ottengano risultati e divertano”. Due obiettivi importanti per una società che riparte con elevate ambizioni.

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