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Davide Giusti, il “padrino” di Stefanos Tsitsipas

L'astigiano che vive e lavora a Dubai racconta la grande amicizia con il campionissimo greco, a soli 21 anni tra i primi 10 del tennis mondiale

Davide Giusti, il “padrino” di Stefanos Tsitsipas

«Davide, adesso andiamo a festeggiare il tuo compleanno». La storia che racconteremo inizia proprio da questa frase. Pronunciata dall’enfant prodige del tennis mondiale, il greco Stefanos Tsitsipas. Si rivolge a Davide Giusti, astigiano doc, istruttore negli Emirati Arabi, a Dubai, presso l’Hotel cinque stelle Jebel Ali. Il fenomenale 21enne, al termine della finalissima del Mubadala Open, torneo esibizione con ai nastri di partenza i migliori atleti al mondo, ha subito cercato lo sguardo di un grande amico, che ha così potuto celebrare il suo compleanno in un modo decisamente speciale. «Era appena finita una delle partite più belle dell’anno (vinta da Nadal sul greco 6-7, 7-5, 7-6, ndr) e Stefanos ha subito pensato di passare un po’ di tempo con me», racconta Giusti. Segno di un rapporto che esula dalla popolarità del personaggio e ha radici profonde: «Ci siamo conosciuti tre anni fa, quando era appena 18enne – continua Davide – Trovai subito grande sintonia con il padre-allenatore, Apostolos, un uomo di straordinario spessore umano, il grande segreto della crescita di Stefanos. Cercavano un riferimento per allenarsi e prepararsi in vista dei tornei di inizio anno. Era il periodo del “Dubai Open”, gli Emirati sono l’epicentro per preparare le manifestazioni di gennaio, come Sidney e l’Open d’Australia, a Melbourne. Il responsabile della location per la quale lavoro, William Harley-Fleming, di fronte alla richiesta dello staff di poter affittare un appartamento presso il nostro Hotel, lo Jebel Ali, decise di ospitarli gratuitamente, e da quel giorno Stefanos torna sempre presso il nostro resort con grande soddisfazione, lo considera una seconda casa». Un giovanissimo tennista dalle idee chiare: «Due anni fa, quando era 75 al mondo, mi disse che sarebbe diventato top 5 del ranking ATP, e il 5 agosto 2019 ha mantenuto la parola. La sua fermezze nel sostenere questa volontà mi fece subito capire che ci sarebbe riuscito». Durante il soggiorno delle scorse settimane, Stefanos e il padre hanno passato parecchio tempo con Davide, che ha potuto anche “esibirsi” sul campo con il greco e con altri campioni come il russo Karen Kachanov: «La famiglia Tsitsipas arriva qui a Dubai per rilassarsi e rigenerarsi – La madre Julia, i fratelli, atleti promettenti. Per Stefanos è l’occasione di ricaricare le pile in vista di una annata intensa. Passa tanto tempo sul campo col padre, mio coetaneo, con cui ho stretto un legame di grande empatia e amicizia, e con il suo preparatore francese, che ha seguito anche Serena Williams».

Articolo completo sull’edizione di venerdì 3 gennaio de La Nuova Provincia

Davide Chicarella

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