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Emiliano Mondonico ad Asti sfida i galletti
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Emiliano Mondonico ad Asti sfida i galletti

L’amichevole tra Asti ed Equipe Lombardia, prima sgambata stagionale dei galletti, è terminata con il pareggio di 1 a 1 con reti di Drago per gli ospiti e Arigò su rigore per gli Ascoli-boys.

L’amichevole tra Asti ed Equipe Lombardia, prima sgambata stagionale dei galletti, è terminata con il pareggio di 1 a 1 con reti di Drago per gli ospiti e Arigò su rigore per gli Ascoli-boys. L’Equipe raggruppa un buon numero di calciatori disoccupati, in attesa di ingaggio. Li allena con la determinazione di sempre mister Mondonico: un mito di tutti Emiliano Mondonico come giocatore, allenatore e come uomo. Tanto attento e determinato in campo con i suoi ragazzi, perchè sa che si giocano il domani, quanto piacevolmente saggio e distensivo mentre lo intervistiamo. “Bisogna essere orgogliosi di quello che otteniamo con la fatica, non di quello che ci viene regalato: è questa la mia filosofia di vita oggi ed è quello che cerco di passare ai giovani, a questi giovani senza contratto che si giocano tutto per poter continuare il loro sogno… La vita è difficile per tutti. Per alcuni di più: eppure hanno il coraggio dentro di vivere, non solo di partecipare…” Ci parla dell’importanza della famiglia come luogo educativo. “I genitori sono i principali protagonisti della crescita del loro figlio. A loro spetta mostrare quali sono i modelli positivi e quelli negativi e i ragazzi sapranno discernere, nella vita come nello sport. Devono imparare a mettercela tutta i ragazzi e a meritare ciò che ottengono. Un buon genitore è quello che sa dire ‘no’ al momento giusto. È molto più facile dire sì. Il no è impegnativo, dev’essere motivato e dimostrato.” Gli domandiamo chi è un buon mister e spunta il sorriso sornione e faceto tra i leggendari baffi di Emiliano Mondonico “Un buon mister non è sempre quello che vince…però il più bravo di tutti è quello che vince!! È calcisticamente quello che sa sfruttare al massimo le doti e le qualitá dei giocatori che ha a disposizione. L’allenatore è un mestiere difficilissimo, un lavoro di istinto, che hai dentro. ” Uno tosto veramente Mondonico. Uno che crede nell’esempio e nel merito. E nella tenacia, sempre. Esempio di combattente nello sport e nella vita. Grazie mister…e in bocca al lupo ai calciatori dell’Equipe Lombardia per il loro sogno!

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