Gabriel Lima: il 2012 speciale"Puntiamo a un trofeo importante"
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Gabriel Lima: il 2012 speciale
"Puntiamo a un trofeo importante"

La scelta del talento oriundo di disputare la seconda categoria nazionale fu definita da molti coraggiosa allora, ma alla lunga ha certamente premiato. Al terzo campionato in A, lâ??Asti C5 guarda tutti dallâ??alto del primato in classifica e di un girone dâ??andata senza alcuna sconfitta. Il 2012 di â??Gabriel nazionaleâ? è stato poi da incorniciare un Mondiale vissuto da protagonista in azzurro, un grande inizio di stagione con gli orange…

«Tutti si chiedono dove sia Asti, ora lo sanno», con queste parole Gabriel Lima sancì la vittoria del campionato di serie A2 degli orange quattro anni fa. Già, perchè la scelta del talento oriundo di disputare la seconda categoria nazionale fu definita da molti coraggiosa allora, ma alla lunga ha certamente premiato. Al terzo campionato in A, lâ??Asti C5 guarda tutti dallâ??alto del primato in classifica e di un girone dâ??andata senza alcuna sconfitta. Il 2012 di â??Gabriel nazionaleâ? è stato poi da incorniciare: un Mondiale vissuto da protagonista in azzurro, un grande inizio di stagione con gli orange, la fascia di capitano della Nazionale Italiana nelle recenti amichevoli contro la Repubblica Ceca.

Ne è passata di acqua sotto i ponti negli ultimi quattro anni, il jolly nero-arancio, ormai conosciuto come GL3, una sorta di alter ego del futsal dei famosi Kobe Bryant del basket (KB8) e Cristiano Ronaldo del calcio (CR7), è diventata una delle stelle planetarie di questo sport, la società piemontese ha invece mantenuto intatti i principi di un tempo: «Il sodalizio è rimasto lo stesso, non è cambiata di una virgola, sono rimasti inalterati i principi di sempre, quelli che rendono gli orange un team ammirato e stimato da tutto lâ??ambiente del futsal e da tutti i giocatori e gli addetti ai lavori. Allora trovai un gruppo dirigenziale presente, affidabile, coinvolto e professionale, e posso dire che tutti questi crismi sono rimasti inalterati. Gabriel Lima è sicuramente cambiato, ho fatto esperienza, ho giocato tante partite importanti, così come è mutata la rosa, i protagonisti non sono gli stessi di alcuni anni fa, abbiamo acquisito calciatori di classe assoluta e ora siamo uno dei gruppi da battere», dichiara Lima.

Qual è la partita che Gabriel porta nel cuore del suo 2012 e quella che vorrebbe scordare in fretta?
«Senza dubbio il successo in Coppa Italia contro la Luparense e la favolosa rimonta con lâ??Italia nel match contro il Portogallo sono ricordi indelebili. Dimenticherei volentieri la Supercoppa, non tanto per il gioco espresso, ma per lâ??epilogo dellâ??incontro, la sconfitta ai rigori contro i â??Lupiâ?Â».

Quali sono i suoi traguardi per il futuro?
«Non conta avere giocatori di qualità, le squadre vengono ricordate per quante coppe alzano al cielo. Il mio obiettivo e quello dei miei compagni è quello di conquistare titoli importanti, vogliamo vedere il nome dellâ??Asti C5 scritto nellâ??albo dâ??oro del calcio a 5. Non sarà facile, perché i playoff fanno storia a se. Con lâ??Italia, invece, dopo le semifinali in Thailandia, il prossimo traguardo è quello di migliorarci, conquistando una finale in una manifestazione importante», aggiunge Gabriel.

Nella corsa scudetto, quale sarà lâ??avversario più ostico?
«Difficile dirlo, ci sono  molti team attrezzati, devo dire però che la squadra che più mi ha impressionato quando lâ??ho affrontata è la Marca Futsal».

Davide Chicarella

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