Hasta Volley, un buon inizio non bastaSant’Antioco fa bottino pieno con super Cardona
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Hasta Volley, un buon inizio non basta
Sant’Antioco fa bottino pieno con super Cardona

In serie B1 maschile il sestetto di Giannitrapani scivola al quinto posto, mostrando una mancanza di continuità nel ruolino di marcia. «La gara si è decisa grazie ai nostri troppi errori – ammette il vice allenatore Rossi – ben 21 battute sbagliate e 38 errori totali»

L’Hasta Volley perde in Sardegna l’ultima gara del girone di andata e scivola dal terzo al quinto posto in classifica. Ancora una volta la formazione astigiana paga la trasferta isolana come già era successo a Iglesias, non ripetendo invece la brillante prestazione di Cagliari. Lo stop per 3-1 sul parquet di Sant’Antioco mostra una mancanza di continuità nel ruolino di marcia di Rabezzana e compagni, caratteristica fondamentale per puntare ad un ambizioso posto playoff. Contro un sestetto sardo che ha da poche settimane rinunciato al brasiliano Lucio Antonio Oro, ma che presenta nel roster  l’ex Cuneo Cardona, Giannitrapani schierava la formazione tipo con il rientrante Cavallo a far coppia sulle bande con Argilagos, Rabezzana e Roberti sulla diagonale di attacco e il duo Vajra-D’Auria al centro; Ameri era il libero.

Durante la partita c’era spazio anche per Amorico, Lombardo, Gianoglio e Avalle. «Avevamo studiato la squadra avversaria – spiega il vice allenatore Gianpaolo Rossi – ma con molta sorpresa nel primo set hanno schierato Cardona centrale anziché come opposto; la mossa però non ci ha condizionato e siamo stati bravi a portare a casa il parziale». Infatti l’Hasta si presentava sul terreno di gioco con la giusta determinazione e trascinata da un positivo Roberti metteva la testa avanti fino al definitivo 20-25.

Il tecnico di casa Basciu al ritorno in campo riportava Cardona sulla diagonale con il regista e l’italo-cubano cominciava a fare male alla difesa ospite. «La gara si è decisa grazie ai nostri troppi errori – continua Rossi – perché dopo l’avvio convincente abbiamo messo in archivio ben 21 battute sbagliate e 38 errori totali». La gara dal secondo set in avanti diventava infatti quasi un monologo dei sardi che schiacciavano sull’acceleratore e ribaltavano il punteggio aggiudicandosi le tre successive frazioni sempre con il punteggio di 25-20.

Giorgio Bravo

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