San Domenico Calcio: aperte le iscrizioni al settore giovanile
Sport

San Domenico Calcio: aperte le iscrizioni al settore giovanile

Inizia la lunga estate calda del San Domenico Savio Rocchetta Tanaro. Il club gialloverde ha ufficialmente aperto le iscrizioni al settore giovanile per la stagione agonistica 2015-16. Reduce dal

Inizia la lunga estate calda del San Domenico Savio Rocchetta Tanaro. Il club gialloverde ha ufficialmente aperto le iscrizioni al settore giovanile per la stagione agonistica 2015-16. Reduce dal successo nel campionato di Promozione e con una prima squadra guidata da Stefano Raimondi desiderosa di ben figurare e puntare ai vertici dell’Eccellenza, la società lazzarina propone ai propri giovani atleti il tesseramento a 200 €. All’atto dell’iscrizione ogni baby calciatore dell’attività di base (Primi Calci, Pulcini ed Esordienti) riceverà, in base alle categorie, in omaggio un pallone o il kit di allenamento, comprensivo di maglietta, pantaloncini e calzettoni. Le sorprese non finiscono qui: il San Domenico sta lavorando per dare l’opportunità ai propri tesserati di poter accedere a una serie di interessanti gadget per assistere alle gare della prima squadra. Lo staff di allenatori del settore giovanile è composto da tecnici di primissimo livello, guidati da un responsabile di prim’ordine, il “guru” Mauro Burbello, per anni figura di riferimento della Juventus FC. Le strutture nelle quali il club presieduto da Bruno Scavino effettuerà gli allenamenti saranno il campo di via Tosi, quello di Praia oltre che alcuni campi in via di definizione. Per iscriversi al settore giovanile gialloverde è sufficiente recarsi in via Badoni dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 19,30 oppure telefonare allo 0141/272856. Le porte lazzarine sono aperte per tutti i giovani atleti: chi vuol mettersi alla prova?

“Da noi si accolgono i ragazzini quasi per una “missione educativa e sociale” e non tanto per fucinare campioni. Certo, ai risultati teniamo anche noi in quanto sono da stimolo ai ragazzi che per diverse ragioni, giunti ad una certa età, tendono ad abbandonare l’attività calcistica. Passato e presente si fondono come si fonde il lavoro di tante persone convinti che chi pratica sport impara a confrontarsi lealmente con gli altri, impara a gioire con la vittoria ed a soffrire per la sconfitta traendone comunque insegnamento. Lo sport è palestra di vita per tutti: ragazzi, allenatori, dirigenti ma anche per tutti i genitori che diventeranno tanto più sportivi quanto più sarà la loro capacità di lasciar libero lo spirito dei propri figli”, questo il motto gialloverde.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo