I tanti assi cresciuti nella nostra terra. Alberto Negro al fianco di Coppi
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I tanti assi cresciuti nella nostra terra. Alberto Negro al fianco di Coppi

E' bello parlare (e scrivere) di ciclismo nel mese che, venerdì 18, ha celebrato il centenario della nascita di Gino Bartali. Nel ricordo del grande campione toscano richiamiamo l'attenzione

E' bello parlare (e scrivere) di ciclismo nel mese che, venerdì 18, ha celebrato il centenario della nascita di Gino Bartali. Nel ricordo del grande campione toscano richiamiamo l'attenzione dei nostri lettori sui ciclisti astigiani diventati professionisti nel ventesimo secolo. Nato a Castelnuovo Don Bosco nel 1909, Luigi Marchisio vinse il Giro d'Italia del 1930. Nello stesso anno riuscì a imporsi pure nella Barcellona-Madrid e nel Giro di Calabria. Tra i successi di Marchisio, figura anche il titolo italiano ottenuto fra i "liberi" nel 1926.

Bloccato a soli 22 anni dallo scoppio della seconda guerra mondiale, Sebastiano Torchio, Tunin per gli amici, si piazzò due volte quarto, una volta quinto e settimo in altre due occasioni al Giro d'Italia del 1939. Portò a termine quella corsa rosa al 27° posto nella classifica generale. Torchio vinse la Milano-Genova e la Coppa "Città di Cuneo". Tra i grandi del ciclismo astigiano occupano una posizione di rilievo anche i fratelli Battista e Marco Giuntelli. Battista, classe 1900, si classificò secondo al Giro di Lombardia del ?25 davanti ad Alfredo Binda. Più giovane di cinque anni rispetto a Battista, Marco prese parte a sette edizioni del Giro d'Italia e si aggiudicò il Giro del Piemonte, la Coppa Bernocchi e la Coppa Valmoia.

All'epoca si misero in evidenza anche Oreste Milano, che vinse una tappa alla Vuelta, e Carlo Porzio, secondo classificato nel Mondiale dilettanti. Nel ?55 divenne professionista Alberto Negro, 85 anni compiuti il 23 gennaio scorso. Fu gregario di Coppi e prese parte a un Giro d'Italia e a un Giro della Svizzera. Una menzione particolare la merita infine Italo Sbroggiò, professionista dal 1958.

Gianni Truffa

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