“Questa notte ci ha lasciati Francesco Cimino, il nostro capitano, il nostro THE WALL.
Aveva solo 33 anni, ma ha vissuto ogni giorno con la forza e la determinazione che solo i grandi uomini sanno trasmettere. Francesco non era solo il leader della nostra squadra, l’anima del USD Castellazzo, ma era prima di tutto un amico, un esempio dentro e fuori dal campo.
Padre esemplare, marito amorevole, figlio e fratello che tutti avrebbero voluto avere accanto. Uomo vero, sportivo instancabile, sempre dedito all’allenamento, alla crescita personale, e capace di spronare chiunque con il suo esempio. Ha lottato fino alla fine contro la malattia così come ha sempre fatto sul campo: senza mollare mai, con il cuore, con la testa alta, con la grinta di chi non si arrende. Questo rimarrà il suo più grande insegnamento: non arrendersi mai, a prescindere da tutto”.
Questo il post che non avremmo mai voluto leggere, postato dal Castellazzo sui propri canali social. Il calcio dilettantistico piemontese perde uno dei suoi figli prediletti, un uomo di grande valore, un padre, un compagno, un esempio. Lo sport è costretto a dire addio a Francesco Cimino, atleta ben conosciuto nell’Astigiano, allenato lungo il suo percorso agonistico anche dall astigiano Stefano Raimondi. Leggendo questa tremenda notizia tutte le società locali e i dirigenti hanno manifestato grande senso di cordoglio verso amici e famigliari. E noi, come redazione, non possiamo che piangere la scomparsa di un ragazzo che mancherà terribilmente a tutti.