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Tamburello a muro

La Coppa Italia, primo trofeo della stagione, va al Montechiaro

Sconfitto il Grazzano sul neutro di Montemagno al termine di un confronto risoltosi sul filo di lana
Il primo trofeo stagionale nel tamburello a muro, la Coppa Italia, ha visto imporsi il Montechiaro (foto), che nella finale giocata a Montemagno ha avuto la meglio sul Grazzano. Dopo un acquazzone che ha ritardato di mezz’ora l’inizio della sfida, le due squadre si presentavano in campo negli assetti consolidati.

Il Grazzano con Fracchia, Olivieri, Volpe, Musso e Carpignano; risposta del Montechiaro con Tirico, Pavia, Briola, Tinto e Carretto.

Ad iniziare in battuta era il Montechiaro, ma il primo consistente vantaggio lo faceva registrare il Grazzano, avanti per 4 a 1.

I biancocelesti replicavano con determinazione e grazie all’ottima tenuta del reparto arretrato mettevano a referto un filotto di quattro giochi che consentiva loro di portarsi a condurre per 5 a 4. Il match appariva equilibrato e nel momento di difficoltà il team aleramico tirava fuori le unghie, recuperando da 5-7, 7-8, fino a raggiungere i rivali sull’8 pari.

La partita era avvincente ed il folto pubblico presente non aveva modo di annoiarsi.

Un paio di chiusure di Briola e la regolarità di Pavia e Tirico regalavano al Montechiaro due lunghezze di margine, 8 a 10, ma sul versante opposto Volpe e Fracchia alzavano il ritmo ed abbassavano le traiettorie, ristabilendo la parità: 10 a 10.

La svolta della finale di Coppa arrivava dopo la chiusura del settimo trampolino, con il quintetto guidato da Stefano Panzini, già in vantaggio per 11 a 10, capace di far suo un trampolino pieno, guadagnando un margine di quattro punti sui rivali. 14-10.

Cambio di campo e Grazzano capace di tamponare parzialmente l’allungo degli avversari conquistando soltanto due dei tre giochi in palio: 12 a 15. Il Grazzano, essendo le partite di Coppa Italia previste ai sedici giochi, si trovava così nella scomoda posizione di dover forzatamente acquisire una terzina piena per pareggiare la situazione.

L’impresa stava per riuscire, ma la rimonta di Fracchia e compagni si fermava sul 14-15. Il Montechiaro sentiva il fiato sul collo del team rivale e faceva suo, non senza penare, il decisivo sedicesimo gioco.

Entusiasmo alle stelle in casa biancoceleste e grande ottimismo in vista della fase finale (playoff) del campionato, nella quale in semifinale andrà in scena la rivincita.

In virtù del nuovo regolamento la società presieduta da Alessandro Redoglia ha infatti potuto scegliere quale avversaria affrontare in semifinale, giocando la carta pesante di sfidare subito in partite di andata e ritorno (ed eventuale “bella”) proprio il Montechiaro.

Chi riuscirà ad imporsi dovrà vedersela nella finalissima per l’assegnazione dello scudetto con la vincente dell’altra semifinale Portacomaro-Vignale.

L’andata di quest’ultima partita è in calendario sabato 13 luglio alle 16, mentre l’incontro Grazzano-Montechiaro è previsto il giorno successivo, sempre alle 16. Le partite di ritorno si giocheranno la settimana successiva a campi invertiti: il 20 luglio, alle 16, Montechiaro-Grazzano; il 21 luglio Vignale-Portacomaro.

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