La “Giornata Moss” si è confermata un successo assoluto. Del resto gli ingredienti per ricordare un canellese doc, grande uomo di sport (ex presidente del Canelli Calcio, giudice arbitro, appassionato di tennis e padel) ma soprattutto amico delle tantissime anime che hanno reso speciale l’evento nel ricordo di Fabrizio Mossino, c’erano tutti: l’aggregazione, lo sport, la condivisione ma soprattutto i sorrisi, il modo migliore per commemorarlo.
“Quando si riesce a far tirare due calci ad un pallone ad un centinaio di persone eterogenee dai 16 ai 75 anni con un giusto senso della competizione, ad accogliere amici e conoscenti molti dei quali si sono ritrovati dopo tanti anni, famiglie con bambini, a mangiare e bere allietati da musiche e intrattenimenti simpatici e originali, tutti accomunati dallo spirito di divertimento, allegria, spensieratezza, allora la festa e stata proprio come il Moss l’avrebbe voluta”, sottolinea giustamente Didi Garbarino, tra i fautori della giornata.
Questo spirito si è manifestato anche con la generosità di tutti gli intervenuti, che hanno voluto contribuire alla beneficenza a favore delle associazioni di volontariato sociale del territorio.
L’apporto materiale di alcune aziende locali è stato indispensabile, ovviamente, più in generale l’affetto della gente è stata l’arma in più, quella gente che siamo certi ricorderà ogni anno Fabrizio con lo stesso entusiasmo. Perché le persone speciali, nel cuore di chi le ha conosciute, restano infinitamente vive. Per sempre.