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La storia

La scelta di vita di Amedeo Poletti: lascia il calcio

Il centrocampista ex Asti ha scelto di inseguire i suoi sogni e valorizzare i suoi ambiziosi progetti lavorativi

Una scelta di vita, e di coraggio. Il talento astigiano Amedeo Poletti, classe 2002, lascia il calcio. Dopo essere sbocciato nella città di Alfieri, al Don Bosco prima, nell’Asti poi, sotto la guida di mister Andrea De Simone, il centrocampista era passato alla Juventus e stava vestendo  i colori dell’Albinoleffe in Serie C.

Dopo l’avventura al Seregno in D e la stagione positiva tra i professionisti con più di 30 presenze, il talento astigiano ha scelto di abbandonare il calcio per coltivare progetti e sogni di assoluta prospettiva in altri ambiti.

Amedeo è infatti proprietario un’azienda di software in Italia che fornisce algoritmi per software ed è prossimo a trasferirsi a Dubai.

”Il primo ricordo che ho di Amedeo è quello di un bimbo timido ma in grado di diventare creativo in campo – dice mister Andrea De Simone – Era capace di giocate folgoranti, e al contempo di dimostrare grande spirito di squadra. Non mancando mai agli allenamenti e con atteggiamenti diligenti. Il suo approdo alla Juve mi ha riempito di gioia, il nonno e i genitori ricordano ancora quando a fine stagione gli scrissi una lettera di commiato nel quale auspicavo per lui un futuro professionistico. Per i suoi 18 anni mi ha chiesto di inviargli un video di auguri, comparendo al fianco di due calciatori di Serie A, un gesto che mi ha commosso, a dimostrazione del grande legame che abbiamo costruito. Non mi aspettavo questa decisione, avrei voluto andare a vederlo ancora in campo da suo tifoso, ma sono certo che la vita gli riserverà nuove grandi soddisfazioni. Le merita”, conclude.

Una scelta lodevole e inedita, che ci spinge ad augurargli di inseguire con forza i propri sogni: il talento, di certo, non manca.

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