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Nuova Astigiana e Valfenera in finale di Coppa di Seconda e Terza

Mercoledì segnato dalla sospensione di Nuova Astigiana-CMC, con la squadra di Montiglio rimasta con soli sei calciatori in campo

Brutta pagina di calcio mercoledì sera al termine della partita di Coppa Piemonte tra Nuova Astigiana Calcio e Cmc Montiglio Monferrato. La gara è stata sospesa al 7’ del secondo tempo supplementare perché l’arbitro è stato intimorito da alcuni giocatori del Cmc Montiglio Monferrato che erano rimasti in 6 a causa di numerose espulsioni. “Hanno perso la testa e noi abbiamo cercato di difenderci – commentato l’allenatore della Nuova Astigiana Calcio Alessandro Sacco – Siamo stati aggrediti dai tifosi del Cmc e un nostro sostenitore è stato portato in ospedale per essere operato al setto nasale. Sono intervenute due ambulanze e tre pattuglie dei carabinieri per gestire la situazione fuori controllo”. Assolutamente un quadro preoccupante, quando la partita stava per concludersi sul 3 a 1 per la Nuova Astigiana Calcio che aveva ribaltato il 2 a 1 della semifinale di andata. Al 1’ ha segnato Paul Pojum, poi il Cmc Montiglio Monferrato ha pareggiato al 50’ e all’80’ Alessandro Risso ha raddoppiato. Lo stesso Alessandro Risso ha firmato la rete del 3 a 1 al 15’ del primo tempo supplementare quando gli avversari erano già in 8. La finale verrà giocata dalla Nuova Astigiana Calcio che affronterà il Valfenera.

“Episodi come quelli delle scorse ore non dovrebbero mai accadere – replica Scalambro del CMC – Non vogliamo dare un’immagine negativa della nostra società, i fatti accaduti hanno coinvolto i tifosi di entrambe le squadre. La partita era molto importante e purtroppo l’arbitro non si è dimostrato all’altezza della situazione, dimostrando poco polso nel gestire la gara, a cominciare dal primo gol contestato. Anche il terzo gol degli avversari è nato da un fallo ai nostri danni, non sanzionato. Ciò che è accaduto sugli spalti nasce da provocazioni di un supporter avversario. Mi sono premurato di chiamare le forze dell’ordine per far tornare la calma. Episodi come questi sono deplorevoli, ancor di più di fronte a ragazzi del settore giovanile, ma quando accadono nascono per demerito di entrambe le parti in causa”, conclude.

L’altra semifinale di ritorno è stata disputata tra Valfenera e Nizza Valle Belbo. L’andata era terminata 1 a 1. Al Valfenera è bastato un solo gol di Samiri per ottenere il pass per la finale che non si sa ancora quando verrà disputata.

 

 

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