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Nuovo dpcm: si ferma lo sport dilettantistico?

Deciso lo stop parziale dalla Seconda Categoria oppure quello totale

Nuovo dpcm: si ferma lo sport dilettantistico?

Il nuovo periodo di emergenza legata al coronavirus porta alla sospensione di tutti i campionati dilettantistici di squadra? Questo è quanto si evince dalla recente conferenza stampa del premier Giuseppe Conte. Una decisione dettata da numeri in crescendo, che hanno causato parecchi rinvii delle partite dei campionati calcistici in particolare ma anche di Calcio a 5 e di altri sport di contatto, e che fa tornare alla mente il periodo del primo Lockdown. Tra le voci fuori dal coro ci fu quella del presidente della Pro Villafranca Iosi Venturini che suggerì la possibilità di disputare un unico campionato calcistico con conclusione nel 2021 e ripartenza prevista all’inizio dell’anno prossimo per evitare spese ingenti e assicurare il corretto svolgimento dello stesso. La sua idea, la sua opinione, col senno di poi, si è rilevata decisamente sensata, soprattutto alla luce delle spese che molte società hanno già sostenuto e alle enormi difficoltà che si troveranno ad affrontare tutti coloro i quali gravitano nel mondo dei dilettanti, da atleti, a tecnici. Il premier Giuseppe Conte, intervenendo in conferenza stampa per spiegare le decisioni prese e i provvedimenti che conterrà il prossimo DPCM, parla delle misure che adotterà il Governo in termini di sport: “Il nuovo provvedimento dovrà consentirci di affrontare questa nuova ondata di contagi e dobbiamo mettere in campo tutte le armi possibili per scongiurare un nuovo lockdown generalizzato, non possiamo permettercerlo. Rimane vietato lo sport a contatto di tipo amatoriale e non sono consentite competizioni di squadra dilettantistiche, consentite quelle individuali e lo sport professionistico”.
 Nelle prossime ore dovremmo avere la certezza definitiva di questo nuovo scenario, anche se ci sono altre fonti che suppongono la sospensione unicamente dalla Seconda Categoria in giù e per le scuole calcio, con la speranza che lo stop sia il più breve possibile e soprattutto che presto si ritorni a una quotidianità serena.

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