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Calcio a 5 giovanile

Orange nel segno della “linea verde di successo”

Le squadre nero-arancio stanno dominando i rispettivi gironi regionali: il frutto di una programmazione di più di 10 anni

Passano le stagioni, le grandi certezze restano. Come la qualità del movimento giovanile griffato Orange Futsal Asti, da anni ai vertici regionali e nazionali del calcio a 5. Dopo il lungo stop causato dalla pandemia, nel 2021-2022 le squadre under del sodalizio nero-arancio si stanno confermando al vertice dei rispettivi gironi. Segno tangibile di un progetto nato più di 10 anni fa e portato avanti con costanza e capacità da uno staff tecnico-dirigenziale di grande qualità. Assieme al direttore generale Marco Caccialupi analizziamo questi primi mesi di successi.

Marco, siamo quasi al giro di boa e i risultati dei vostri giovani sono decisamente positivi…

Siamo felici, dopo un anno e mezzo nel quale quasi tutte le nostre squadre sono state costrette ai box, e solo la “19” ha potuto disputare la stagione, conquistando la finale di Coppa Italia 2020-2021, c’era voglia di tornare a gioire sul parquet. Abbiamo atleti dell’Under 17 che giocano in pianta stabile nella categoria superiore, e tanti giovani che si stanno affermando in prima squadra, secondo quello che è il nostro credo. Questi risultati sono il frutto di 11 anni di attività, e il merito va diviso con tutto lo staff, capitanato dai vari Davì Alves, Nino Milosevic, “Dodo” Morellato, Gabriele Penna, Hernan Patanè, un grazie lo merita anche Edu Dias, che non lavora più con noi ma è stato fondamentale. L’orgoglio doppio, per me e tutti i dirigenti, è vedere arrivare in prima squadra atleti che hanno mosso i primi passi con il pallone proprio in orange.

Come procedono i campionati?

Quello Under 19 è molto complesso, siamo al vertice ma ci sono quattro squadre che possono giocarsi alla pari il primato. Sarà per noi fondamentale chiudere bene il mese di gennaio e staccare il pass per la Final Eight di Coppa Italia. Aosta, Elledì, L84, Top Five sono tutte squadre di alto livello, il 23 disputeremo il derby con il Fucsia Nizza e a breve avremo una gara decisiva contro l’L84. L’Under 17 è un gruppo omogeneo e competitivo, non mi piace fare proclami ma è certamente un roster in grado di giocarsela ad alto livello, anche in ambito nazionale. Spiace che questa squadra sia stata frenata dalla pandemia, perchè a mio avviso ci sono in rosa ragazzi che possono aspirare a far parte della prima squadra del futuro. L’Under 15 sta facendo benissimo, dispone di ottime individualità, è una squadra giovane all’interno della quale si stanno inserendo alcuni atleti nuovi ma che sta compiendo passi importanti a livello di crescita e consapevolezza.

Che effetto fa vedere un figlio d’arte come Enrico Alves brillare tra gli Under?

Credo sia un orgoglio doppio per papà Davì vedere suo figlio crescere al suo fianco. Lo ha allenato, sta seguendo la sua crescita, come sta accadendo anche per il figlio di Rudy Mendes e di Hernan Patanè. Per noi dirigenti è una soddisfazione impareggiabile, perché abbiamo visto Enrico Alves e gli altri giovani nascere e crescere. Stiamo portando avanti con passione un progetto che funziona, una sorta di famiglia sportiva, ne sono felice.

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