Per l'Asti è già sfida salvezza
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Per l'Asti è già sfida salvezza

Dopo aver rotto il ghiaccio al Censin Bosia a spese del quotato Borgosesia, lâ??Asti si prepara a rendere visita allâ??Imperia in un importante scontro diretto per la salvezza. Vittoriosi

Dopo aver rotto il ghiaccio al Censin Bosia a spese del quotato Borgosesia, lâ??Asti si prepara a rendere visita allâ??Imperia in un importante scontro diretto per la salvezza. Vittoriosi allâ??andata con il risultato di 1-0, i nerazzurri non potranno schierare gli squalificati Laera e Costantini.

I galletti, che dovranno fare a meno di Giorgione, alle prese con un acciacco al ginocchio, tornano al â??Nino Ciccioneâ? dopo 16 mesi. Era infatti il 21 settembre 2011 quando vennero superati (0-1) dalla Pro Imperia, società che durante lâ??estate scorsa ha incorporato il club storico della città ligure assumendo la seguente denominazione: A.S.D. Imperia 1923.

A partire dal 15 marzo 1970, la squadra astigiana ha disputato undici incontri di campionato sul terreno dei nerazzurri, due in C2, gli altri in serie D. Questi i risultati dei due confronti tra i professionisti: 2-1 per i locali il 6 febbraio 1983 e 1-1 il 27 maggio dellâ??84 (Asti T.S.C. in gol con Dâ??Agostino nellâ??83 e, già promosso in C1, con Marchese lâ??anno successivo). Sempre dal â??70, la massima formazione calcistica della nostra città ha fatto registrare un bilancio di 2 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte.

Il primo successo risale al 15 aprile del â??73: 1-0 con rete messa a segno da Angeloni al 7â?? della ripresa. La seconda vittoria è datata invece 19 dicembre 1976. Sotto una pioggia battente, lâ??Asti allenato da Bruno Nattino riuscì a imporsi (2-0) grazie alle reti, una per tempo, del bomber Giulio Menabreaz. Al termine di quella stagione, i galletti si classificarono secondi alle spalle dellâ??Omegna. Veniva promossa soltanto la prima di ogni girone e non câ??erano i playoff: furono quindi i cusiani a salire nella vecchia serie C.

Gianni Truffa

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