Pierpaolo Voglino, fuoriclasse di Castagnole Lanze e scudettato del 2003
Sport

Pierpaolo Voglino, fuoriclasse di Castagnole Lanze e scudettato del 2003

Pierpaolo Voglino nasce nel 1964 a Castagnole Lanze, località ove tutt’ora risiede. Consegue il diploma all’Isef di Torino nel 1988 e attualmente frequenta attualmente il quinto anno di corso

Pierpaolo Voglino nasce nel 1964 a Castagnole Lanze, località ove tutt’ora risiede. Consegue il diploma all’Isef di Torino nel 1988 e attualmente frequenta attualmente il quinto anno di corso all’Issr di Fossano, per conseguire la laurea in teologia. Sposato con Anna Maria, è padre di cinque figli, tutti con lo sport nel sangue. Insegna religione. Si avvicina alla pallapugno all’età di cinque anni sotto la guida del papà Nino e del professor Remo Gianuzzi.

Nel 1982 va al “Mermet” di Alba, dove vince il campionato juniores come capitano dell’Albese. L’anno dopo trionfa, sempre ad Alba, nel campionato di serie C. Nelle due successive stagioni si piazza, come battitore, prima al terzo e poi al secondo posto in serie B, centrando la promozione in A. Nel 1986 inizia la carriera di “spalla” in serie A, a Santo Stefano Belbo, con Massimo Berruti. Per 23 anni calcherà quasi tutti gli sferisteri di serie A del Piemonte e della Liguria, avendo la fortuna di giocare in coppia con 17 diversi battitori: è finalista a Dogliani nel 1993 con Vacchetto e vince lo scudetto nel 2003 a Santo Stefano Belbo con l’allora emergente Corino.

Gli anni migliori: ’86 a Santo Stefano con Berruti, ’88 a Mondovì con Tonello, i terzi posti in A dell’89, ’90, ’91, ’92 e ’98. Nel ’93 è secondo a Dogliani con Giorgio Vacchetto. 2009: ritorno a Castagnole, con Amoretti in battuta, ed è subito promozione in A. Nel 2012, a Spigno, con una formazione giovanissima, vince il campionato cadetto e la Coppa Italia di “B”.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale