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Rally del Tartufo a Galiasso-Beltramo

Gara spettacolare e incerta sino all'ultimo metro

Rally del Tartufo a Galiasso-Beltramo

Spettacolo doveva essere, spettacolo è stato, avvincente e imprevedibile sino al termine della kermesse. Le prove speciali sulle colline astigiane del 31° Rally del Tartufo hanno regalato agli appassionati una sfida viva fino all’ultimo metro: a spuntarla sono stati i torinesi Patrik Gagliasso-Dario Beltramo che, dopo aver chiuso secondi alle spalle degli Svizzeri Carron-Landais la passata edizione, quest’anno hanno difeso con i denti il risultato finale portando sul gradino più alto del podio il tricolore ai danni dei transalpini Riberi-Florian. L’equipaggio francese ha dimostrato di essere molto veloce e, dopo aver vinto le prime due prove speciali ed aver perso la leadership a favore degli azzurri nella terza a causa di un testacoda, sono ripartiti dal parco assistenza con la decisa intenzione di riprendere il comando della gara. Tre vittorie parziali non sono bastate ai francesi che hanno trovato sulla loro strada un equipaggio affiatato e deciso a non mollare l’osso. I portacolori della Turismotor’s hanno affrontato il secondo giro di prove decisi a portare a casa il bottino pieno e sulla pedana di Nizza hanno stappato la bottiglia del vincitore con un margine di 3” sui francesi ma tanto è bastato a far risuonare in Piazza Martiri di Alessandria l’inno di Mameli.
Fuori subito Araldo-Boero e Fassio-Tirone per uscita di strada a fare da terzo incomodo ci hanno provato Massimo Marasso e Daniele Araspi con la terza Skoda rimasta in gara. L’equipaggio astigiano, analizzato il ritmo forsennato degli equipaggi che li precedeva ha giustamente pensato di “accontentarsi” della medaglia di bronzo.
Quarta piazza per Armando Defilippi e Claudia Dondarini che di più non potevano fare con la Peugeot 207 S2000 contro lo strapotere delle R5 che li precedevano.
Sfida ai massimi livelli anche tra le performanti Peugeot 208 R2b dove i parmensi Leonardi-Banaudi hanno dato vita, insieme ai cuneesi Baravalle-Ghietti, ad un’avvincente lotta sul filo dei secondi fino al traguardo. Tra i due un distacco di una decina di secondi che la dice lunga su come i due equipaggi abbiano affrontato le difficili strade della Langa Astigiana. Settimi con la Ford Fiesta R5 i liguri Berchio-Tesi. Chiudono la Top Ten tre equipaggi della Meteco Corse con i canellesi Bertola-Mora primi di N3 con la Renault Clio davanti ai liguri Ferrando-Olivo. Decimi Cillis-Traversa con la piccola Peugeot 106.

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