Tiro con l'arco: Carlo Rapalino è bronzo ai Campionati Italiani di Rimini
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Tiro con l'arco: Carlo Rapalino è bronzo ai Campionati Italiani di Rimini

L’Astarco torna a graffiare anche in ambito nazionale: nel corso dei campionati Italiani di tiro con l’arco che si sono tenuti a Rimini lo scorso weekend Carlo Rapalino ha conquistato una

L’Astarco torna a graffiare anche in ambito nazionale: nel corso dei campionati Italiani di tiro con l’arco che si sono tenuti a Rimini lo scorso weekend Carlo Rapalino ha conquistato una strepitosa medaglia di bronzo al termine di una prestazione da incorniciare. Il giovane atleta biancorosso è sceso in campo nella classe ragazzi sulla classica distanza dei 18 metri e in una gara dagli altissimi contenuti tecnici è subito stato protagonista fin dalle prime volee’ restando stabilmente in posizione da podio.

Dopo le prime trenta frecce, Carlo ha totalizzato ben 274 punti, sua migliore prestazione “intermedia”, e nel prosieguo della gara, ha tenuto bene il ritmo incalzando i fortissimi avversari e chiudendo con il suo nuovo record personale a quota 537, punteggio che gli ha garantito un ben meritato terzo posto finale. Rapalino è un nuovo talento prodotto dalla “cantera” dell’Astarco e dalle sapienti mani del tecnico Roberto Neretti. Un ragazzo di grandissime prospettive: alla prima vera gara importante, non solo ha conquistato una medaglia di bronzo, ma lo ha fatto con una prestazione tecnica di grandissimo livello, riuscendo, nonostante la tensione e la difficoltà che tale evento inevitabilmente si porta dietro, a esprimersi al meglio.

I titoli regionali individuali e di squadra conquistati nelle scorse stagioni già lo ponevano tra le giovani speranze piemontesi della specialità e a Rimini tutto questo è stato confermato, nonostante Rapalino tiri da soli due anni. «Siamo davvero contenti – dice il tecnico Neretti – Carlo è davvero un ragazzo dalle grandi prospettive, e abbiamo anche grandi speranze per la squadra ragazzi che sta crescendo e che può davvero darci molte soddisfazioni».

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