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Shoah: il Giorno della Memoria è sotto attacco? Con Nicoletta Fasano direttrice dell'Israt di Asti

Al via la terza stagione del podcast "Asti Confidential" che riparte con un’analisi sul senso della memoria, ospitando la responsabile dell'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea

Il salotto digitale del podcast "Asti Confidential" riapre dopo la pausa natalizia con il debutto della terza stagione. Per inaugurare questo nuovo ciclo di incontri, i conduttori Riccardo Santagati e Nicola Sionis hanno scelto un tema di estrema attualità: il significato della Giornata della Memoria in un’epoca dominata dalla velocità dei social e dalla complessità geopolitica. Ospite della puntata è Nicoletta Fasano, ricercatrice e direttrice dell'Israt (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Asti).

La chiacchierata con Nicoletta Fasano ruota attorno alla distinzione tra storia e memoria. Fasano mette in guardia contro l'errore di «appiattire il presente sulla storia», sottolineando che la storia non si ripete mai in modo identico poiché cambiano contesti, attori e responsabilità. Secondo la direttrice dell'Israt, la memoria è soggettiva e, per questo, gli storici non possono basarsi esclusivamente sulle testimonianze per ricostruire i fatti poiché il testimone restituisce una percezione individuale e non la verità complessiva dell'evento. Lancia inoltre una provocazione forte, definendo il bilancio della Giornata della Memoria come «fallimentare», in quanto spesso scivola nella retorica e nella celebrazione fine a se stessa, senza aumentare le reali conoscenze storiche nella massa degli studenti.

La comunicazione rapida di piattaforme come TikTok e l'avvento dell'intelligenza artificiale spingono verso una banalizzazione del pensiero. Il pubblico tenda a cercare conferme nelle proprie "bolle" informative, dando per vere immagini anche false se queste solleticano i propri pregiudizi. Questo meccanismo impedisce di cogliere la complessità, che è invece il cuore della ricerca storica. 

La dottoressa Fasano ricorda il contrasto tra l'indifferenza cittadina durante le deportazioni e la solidarietà contadina della provincia di Asti: nelle campagne astigiane, una rete di protezione permise a tanti ebrei di salvarsi a differenza della sorte che ebbero altri presenti nell'area urbana.

La prima puntata della terza stagione di Asti Confidential è disponibile integralmente sul canale YouTube e su Spotify.

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