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Gianluigi Paragone a Canelli per i Cinque Stelle

I candidati del Movimento Cinque Stelle hanno presentato agli elettori del Sud Astigiano i punti del loro programma

Presentazione dei candidati Cinque Stelle

Tappa canellese per Gianluigi Paragone, noto giornalista televisivo di La 7 e candidato per il Movimento Cinque Stelle. Lunedì pomeriggio (ieri), il giornalista ha incontrato gli elettori nella Sala conferenze della Cr Asti in piazza Gancia. Con lui erano presenti anche i candidati pentastellati del collegio elettorale astigiano. Non solo Paolo Nicolò Romano, 33 anni, di Asti e parlamentare uscente, ma anche Fabio Desilvestri, che di anni ne ha 34, di Castel Rocchero e impegnato nel movimento dal 2011. Oltre agli astigiani, anche Giuseppe Castagna, 31  anni, avvocato di Alessandria per il collegio plurinominale alla Camera, Silvia Gambino per il collegio uninominale alla Camera e Antonella Scagnetti, avvocato di Tortona e Mariassunta Mastrisciano, 43 anni, impiegata, entrambe per il Senato.

Il giornalista di La7 scende in campo

Insieme, i candidati hanno presentato il programma del movimento, definendo nello specifico i punti legati all’ambiente, alle risorse rinnovabili e al lavoro. Su questo tema, Paragone si è in particolare focalizzato. «Come cronista ho passato una vita a raccogliere le testimonianze e le esperienze dei cittadini, in particolare dei lavoratori in aziende in crisi e i dei piccoli imprenditori che vengono strozzati dal sistema bancario. Ora voglio mettere a disposizione delle istituzioni queste informazioni per risolvere i problemi» ha esordito Paragone, noto conduttore del programma televisivo “La Gabbia”, aggiungendo di voler «rinunciare all’eventuale “stipendio” da deputato».

Desilvestri punta sulle rinnovabili

Fabio Desilvestri, con un’esperienza lavorativa in Commissione Europea e in diverse multinazionali ha preferito sviluppare gli obiettivi sul tema ambiente. «Non intendiamo presentare promesse ma un progetto – ha esordito l’astigiano – Entro il 2050  vogliamo porre l’obiettivo per il nostro Paese di abbandonare le energie fossili e sostituirle con quelle rinnovabili. Non solo per una scelta etica e di salvaguardia ambientale ma anche perché è dimostrato come il settore delle energie “green” produca molti più posti di lavoro, così come una migliore razionalizzazione della gestione dei rifiuti. Inoltre, intendiamo superare il programma della “Buona scuola” di Renzi e favorire investimenti in ricerca e sviluppo.

Romano e il trasporto su rotaia

Per Paolo Nicolò Romano l’attenzione è invece stata rivolta al trasporto pubblico locale e, in particolare, su quello su rotaia. «Sia a livello regionale che nazionale ci siamo battuti affinché riaprissero la tratta Asti-Alba – ha dichiarato l’ex deputato uscente – Il nostro territorio sta scoprendo la propria vocazione turistica grazie all’Unesco ma necessita di mezzi di trasporto pubblici sicuri ed efficienti. Non può continuare ad essere isolato».

Lucia Pignari

lucia.pignari@gmail.com

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