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Isola d’Asti: alla casetta dell’acqua arredi per riflettere

Dal comune sgabelloni “verdi” e panchina contro la violenza sulle donne

Gli arredi che promuovono l’educazione civica

Dall’inaugurazione nello scorso mese di febbraio della “casetta” dell’acqua, l’area in cui è stata posizionata, in località Molini, all’ingresso del paese, è stata via via sempre più abbellita dall’amministrazione comunale di Isola d’Asti e sta acquistando una particolare connotazione.

La riduzione dei rifiuti e la loro trasformazione in nuovi oggetti nati dal recupero, l’idea di un vivere più “consapevole”, ma anche il “no” alla violenza sulle donne: sono i messaggi che vengono lanciati dalla “casetta” dell’acqua e dagli arredi che adornano l’area.

Piace anche la casetta dell’acqua

«Intanto l’installazione della struttura per l’acquisto direttamente attraverso bottiglie portate da casa l’acqua da bere sta riscuotendo un buon apprezzamento, in modo tale che l’investimento si ripaga – sottolinea il sindaco Fabrizio Pace – Un’iniziativa di tutela dell’ambiente che gli isolani condividono».

«In un’ottica di un concetto di riciclo di materiali non più realizzabili, abbiamo trasformato vecchi copertoni in fioriere ed aiuole che adornano la piazzetta. Inoltre, alcuni di essi, sono diventati “sgabelloni” rappresentati da un cuscino di erba: in una società abituata a correre sempre abbiamo voluto dare un messaggio alle nuove generazioni, affinché imparino a fermarsi e a sedersi, magari su un fondo di erba, per riscoprire il contatto e le sensazioni provenienti dalla natura», sottolinea il sindaco Pace .

Una panchina contro la violenza sulle donne

Il margine della piazzetta che costeggia la strada è stato abbellito da bordure di fiori tappezzanti, di facile coltivazione e resistenti anche alla stagione invernale. E accanto alla “casetta” dell’acqua è stata posizionata una panchina realizzata dagli stessi amministratori comunali, il cui messaggio è il contrasto alla violenza sulle donne, come spiega la scritta riportata sulla seduta: “Il Comune di Isola d’Asti dice no alla violenza sulle donne”. Per la realizzazione della panchina, di colore rosso, richiamo alle “panchine rosse”, sindaco e amministratori si sono ispirati al pittore e writer statunitense Keith Haring, dipingendo su di essa tre figure che rappresentano i suoi famosi, caratteristici e colorati “omini”.

Anche la ruota del mulino di cui è stata arricchita la “casetta”, in omaggio appunto alla località Molini, è stata impreziosita con i simboli del paese, rappresentati dai colori blu e verde dell’acqua e del verde delle colline.

marta.martiner@gmail.com

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