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Attualità

Londra: un cocktail “astigiano” targato “Cocchi”

Grande omaggio ad Asti e alla sua città nel menù dei cocktail del premium italian bar “Ritorno” inaugurato qualche mese fa nell’elegante quartiere di Chelsea a Londra

Grande omaggio ad Asti e alla sua città nel menù dei cocktail del premium italian bar “Ritorno” inaugurato qualche mese fa nell’elegante quartiere di Chelsea a Londra.

Cosa c’entra la stazione di Asti con il bar di tendenza di Londra?

Il menù ideato dal bartender italiano Paolo Viola comprende tutti cocktail ideati su una base di vino della casa astigiana Giulio Cocchi. Come non poteva, dunque, ricomprendere anche la “stazione centrale” della città dalla quale proviene Cocchi?

“Stazione Centrale di Asti” è un cocktail ispirato al Piemonte, a base di Cocchi Americano, Moscato d’Asti, cordial al lime, top di Elderflower pressè e genzianella, profumo di fiori di sambuco e scorza di limone.

La lista si chiama “Grand Central Italia” e la stazione di Asti è accanto ad altre quattro di città famose in tutto il mondo.

A partire dalla “Stazione Roma Termini” che si ispira al Giardino delle Rose antiche di Valleranello, inserito nella lista dei 30 più belli al mondo con oltre mille varietà di rose presenti. E poi “Stazione Centrale di Modena” con suggestioni che rimandano alla Pianura Padano (con il Cocchi Rosa in mix ci sono Lambrusco, bitter all’arancia, rosa canina).

Non poteva mancare neppure il cocktail “Stazione Santa Maria Novella di Firenze” con un omaggio molto particolare, quello al giardino giapponese del capoluogo di regione toscano.

Infine sapori intensi del sud, con la “Stazione Notarbartolo di Palermo” che associa Cocchi Americano ad Amara Liqueur, menta fresca, lime, granita bianca di limone, profumo di fiori di zagara per sentirsi subito all’orto botanico di Palermo.

«Da questo menu, i nostri clienti non scelgono semplicement eun dringk – spiega Paolo Viola – ma acquistano uno speciale biglietto ferroviario che consente loro di immergersi totalmente in un’atmosfera di sensazioni tutte italiane”. E, visto che il rimando è quello ai più bei giardini e ai più bei profumi d’Italia, il bartender ha creato appositamente cinque fragranze commestibili da vaporizzare su ogni ricetta esaltandone o contrastandone profumi e sapori.

Un viaggio dell’Italia fra profumi ed essenze che rappresenta un biglietto da visita e un invito nel Belpaese molto originale.

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