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Natale: tra luci e “ombre” si anima la città

Luminarie: si accendono le prime luci, ma non mancano le critiche

A due settimane dal Natale si stanno accendendo in queste ore le luminarie che dovrebbero creare la giusta atmosfera e dare una mano allo shopping in centro. Non è la prima volta che le luci natalizie si accendono dopo rispetto ad altre città del Piemonte, ma stando agli incontri avvenuti tra Comune, Camera di Commercio e Associazioni di categoria, questo potrebbe essere l’ultimo anno in cui l’amministrazione comunale riesce a finanziare, almeno in parte, l’installazione delle luci.

«Purtroppo con i fondi lasciati a bilancio dalla giunta precedente, 20.000 euro, non si poteva fare granché – spiega il vice sindaco Marcello Coppo – Si trattava in due mesi e mezzo di trovare nuovi fondi, convocare tutte le parti coinvolte in più riunioni, identificare aziende qualificate e provvedere al montaggio delle luci. E’ stata un’ardua impresa, ma viste le premesse di più l’amministrazione non poteva fare». Il Comune ha reperito risorse aggiuntive, pari a 30.000 euro, alle quali si aggiungono i 12.000 euro della Camera di Commercio e 1.500 euro da parte di ciascuna associazione di categoria. Anche i costi dell’energia elettrica per illuminare gli addobbi saranno a carico dell’Ente comunale mentre la Fondazione CrAsti ha addobbato i giardini Alganon e la Giostra al Cardinal Massaia.

Per garantire l’installazione delle luminarie è stata costituita l’ATS tra Camera di Commercio, Unione Industriale, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato, di cui è capofila l’Ascom che ha affidato alla ditta Guagliata di Genova il compito di collegarle.

Quaglia: «Natale arriva sempre il 25 dicembre»

A evidenziare il ritardo sulla posa delle luci natalizie è la consigliera di minoranza Angela Quaglia che, in una lettera, chiede se ci saranno come nel 2016 le luci d’artista, dove verranno posizionate e se si metteranno anche le luminarie del Palio che erano già state installate in piazza Alfieri. La consigliera replica inoltre al vice sindaco Coppo quando afferma che i tempi per l’organizzazione sono stati stretti: «Vorrei sommessamente ricordare al vice sindaco che Natale è sempre il 25 dicembre e che la nuova Giunta è entrata in carica il 7 luglio, ben più di due mesi e mezzo fa». Le luminarie, in ogni caso, non saranno le luci d’artista del 2016, che non si faranno, ma verranno comunque posizionate le luci con i cavalli “del Palio”, ancora una volta in piazza Alfieri.

L’albero in piazza S. Secondo

Intanto è stato acceso l’albero di Natale in piazza San Secondo sponsorizzato dalla CrAsti mentre il resto delle luminarie cittadine sarà in funzione entro i prossimi giorni. Entro domenica tutte le luci dovranno comunque essere accese e l’Ascom si occuperà anche di diffondere la musica natalizia per le strade del centro. Nell’atrio del Comune è stato invece allestito un caratteristico presepe con scenografie rappresentanti piazza San Secondo grazie alla collaborazione dei presepisti di San Martino.

Le altre iniziative

Tante le iniziative dedicate ai bambini e appositamente volute dall’amministrazione comunale. Oggi, sabato 9, a Palazzo Ottolenghi verrà messo in scena lo spettacolo di burattini “Le avventure di Mandarino” a cura della dottoressa Josephine Ciufalo (inizio ore 15.30). I più piccoli potranno incontrare Babbo Natale per consegnargli la letterina e scattare una foto ricordo con lui mentre non mancheranno animazioni, trucca bimbi e la somministrazione gratuita di cioccolata calda e zucchero filato. Nei pomeriggi del 16, 17, 23 e 24 dicembre, dalle 16 in poi, in piazza San Secondo sarà allestita una postazione dedicata a Babbo Natale e mercoledì 14, alle 16.30, il salone dell’Informagiovani in via Goltieri ospiterà un laboratorio creativo per la realizzazione di palline con materiali di recupero grazie alla collaborazione dell’esperta di bricol’art Marina Musso.

I mercatini di Natale

Anche per quest’anno sarà il consorzio ProCom a organizzare i tradizionali mercatini di Natale in centro storico. Da venerdì 15 a domenica 24 dicembre saranno allestiti 25 banchetti sotto i portici Anfossi e altri in piazza San Secondo, in particolare quelli degli hobbisti. I banchetti sotto i portici venderanno articoli di ogni genere, non esclusivamente a carattere natalizio. Ma anche in questo caso c’è chi apre una riflessione: «I mercatini di Natale devono essere rivisti radicalmente e profondamente – commenta Claudio Bruno, direttore dell’Ascom – Noi stiamo facendo la nostra parte sulle luminarie e da ieri stiamo distribuendo in ogni negozio una locandina di Antonio Guarene insieme a bottiglie di Moscato, Asti Secco e Barbera invitando i commercianti a esporli in vetrina nell’ottica di promuovere i grandi prodotti astigiani».

Una promozione che si collega al concerto di Capodanno di Elisa, organizzato dal Consorzio dell’Asti Docg e dal Comune, voluto per promuovere il nuovo Asti Secco durante le festività.

Riccardo Santagati

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