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Panetto e Zappa: “Avanti con il carisma e l’umiltà di Bruschelli”

Giusto concedere una seconda possibilità a “Trecciolino”, visto anche lo straordinario impatto che il fantino, tredici volte vittorioso a Siena, aveva avuto con l’ambiente della “Signora”

Meritata seconda “chance”

E’ ancora negli occhi di tutti, presenti in piazza Alfieri e seduti davanti alla televisione, la brutta caduta di Gigi Bruschelli al canapo della seconda batteria del Palio di Asti 2018. Il volo del fantino di Santa Maria Nuova e la botta presa dal suo cavallo penalizzarono in maniera decisiva la prestazione dell’accoppiata rosazzurra, eliminata  senza poter lottare alla pari con i rivali. Giusto quindi, per certi versi persino sacrosanto, concedere una seconda possibilità a “Trecciolino”, visto anche lo straordinario impatto che il fantino, tredici volte vittorioso a Siena, aveva avuto con l’ambiente della “Signora”.

Trasferta senese

D’obbligo pertanto una trasferta nella provincia senese per una nutrita delegazione di Santa Maria Nuova, guidata dal nuovo Rettore Gianluca Panetto. Con lui, tra gli altri, l’ex Rettore Barbara Concone e il responsabile della commissione corsa Alberto Zappa.

Il Rettore Gianluca Panetto

Gianluca Panetto non manifesta dubbi riguardo alla conferma di Bruschelli:
«La mia è stata una scelta ponderata e ragionata. Ho avuto modo di valutare la situazione in tutte le sue sfumature e visto com’era andata l’anno passato, considerando che praticamente non avevamo corso, Gigi meritava una seconda possibilità. Per noi ha fatto tanto, la positività da lui trasmessa è stata un veicolo importante all’interno di Santa Maria Nuova. Ho messo tutto in conto e la strada da percorrere poteva essere solamente una.»
Una decisione, quindi, legata a più situazioni abbinate…
«Si, non solo la corsa. Sarebbe stato limitativo. Ho considerato in particolare l’affluenza agli eventi, il grande carisma esercitato da Bruschelli sulla frangia più giovane del nostro Comitato e l’entusiasmo cresciuto in maniera esponenziale nel corso dell’anno.»

Comitato coeso sulla scelta

Devo arguire quindi che la decisione di riproporre Gigi sia stata accolta benevolmente da tutto il vostro Comitato….
«Dopo la mia elezione – continua Panetto – ho sentito un po’ tutti, forze giovani e meno giovani, figure storiche e rappresentative del Comitato: ho ricevuto una forte spinta in questa direzione. Determinanti anche le parole di Alberto Zappa, il responsabile della nostra commissione corsa con il quale mi sono ovviamente confrontato più volte.»

Alberto Zappa, responsabile commissione corsa

E proprio con Alberto Zappa prosegue il discorso su Gigi Bruschelli:
«L’anno passato avevamo pensato ad un progetto preciso, che purtroppo non abbiamo potuto sviluppare senza quindi comprenderne la validità. L’unico percorso possibile consisteva nel ritentare, per avere una controprova precisa. I presupposti erano eccellenti l’anno passato e a mio parere lo sono ancor più quest’anno.»
Parliamo di cavalli….
«Abbiamo a disposizione l’intera scuderia Bruschelli. Gigi dispone di soggetti collaudati e di nuovi esemplari. Le sue scelte, ne sono certo, saranno ottimali. Riguardo ai mezzosangue, la tipologia di cavalli impiegata ad Asti, “Trecciolino”, per usare un termine ippico, è ferratissimo. Persino più che sui purosangue. E’ motivato al massimo, vuole a tutti i costi centrare un grande risultato su una piazza per lui “stregata” quale Asti. Personalmente lo reputo un amico prima di tutto, un uomo umile, per nulla capriccioso e pretenzioso nonostante la formidabile carriera avuta e la messe di successi conseguita. Gli ho espresso un mio pensiero durante l’incontro avuto con lui, dicendogli che ci vuole un bel pelo in Piazza del Campo ad attaccare a tutta la curva di San Martino per poi fiondarsi verso il Casato. Mi ha risposto… “si, ma si tratta di un’emozione impareggiabile, è troppo bello”.»

Parole che emozionano

Una frase che dice tutto….
«Si, perchè Gigi è un uomo che sa ancora emozionare ed emozionarsi. Una persona profonda. Ad Asti darà il meglio di sé fin dalle prove, perché, essendo un professionista serio ed intelligente, le sfrutteràal meglio per testare il cavallo e studiare le traiettorie. L’anno scorso la pioggia gli impedì purtroppo di completare questo percorso.»
Il Rettore annuisce: «Non posso che confermare “in toto” le affermazioni di Alberto» – dice Gianluca Panetto – al quale domandiamo per chiudere, e cambiando argomento, se nell’anno paliesco 2019 sono in cantiere nuove iniziative organizzate dal suo Comitato, fermo restando il programma di coinvolgimento dei giovani già portato avanti da Barbara Concone.
«Certo, i giovani andranno tenuti in primo piano, ma non escludo possano nascere nuove iniziative di cui è forse ancora prematuro parlare. Ovviamente – termina Panetto – è fin d’ora confermata la Sagra del Borgo in programma a maggio.»

max.elia@virgilio.it

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