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Arriva la Camera di Commercio del Monferrato

 Dalle “ceneri” della Camera di Commercio di Asti e di Alessandria nascerà un unico Ente camerale che accorperà i due territori, con circa 83mila imprese iscritte

E’ ufficiale. Dalle “ceneri” della Camera di Commercio di Asti e di Alessandria nascerà un unico Ente camerale che accorperà i due territori, con circa 83mila imprese iscritte. Lo ha annunciato il presidente della Camera di Commercio di Asti, Renato Goria, a margine della conferenza stampa di presentazione delle due manifestaoni organizzate dall’Ente e dalla sua Azienda speciale, ovvero Douja d’Or e Festival delle Sagre. 

Lo scorso 8 agosto, infatti, il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha firmato il decreto per la riforma e il riordino delle Camere di Commercio, il cui numero passerà da 95 a 60, mentre le Aziende speciali scenderanno da 96 a 58. «In base al decreto – ha spiegato Goria – in Piemonte rimarranno 4 Camere di Commercio, in corrispondenza dei quadranti definiti a livello territoriale: Torino, Cuneo, Asti/Alessandria e Biella/Vercelli/Novara e Verbano Cusio Ossola. Per quanto ci riguarda, quindi, nascerà una grande Camera di Commercio del Monferrato, con l’obiettivo di portare avanti un’idea di territorio più unito. Ma posso assicurare che le nostre manifestazioni di eccellenza rimarranno: essendo nazionali, infatti, Sagre, Douja d’Or e relativo concorso enologico continueranno ad essere organizzate. Anzi, saranno potenziate». Per quanto riguarda i tempi, l’iter è solo all’inizio per cui il cambiamento non sarà entro l’anno.

«Dopo che il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – precisa Goria – ci saranno 120 giorni durante si comincerà a lavorare, attraverso i commissari ad acta, per agevolare la nascita delle nuove Camere di Commercio, che avranno nuovi vertici e un solo bilancio. Per quanto ci riguarda, gli uffici rimarranno in entrambe le città: Alessandria sarà le sede legale, Asti quella operativa, con una razionalizzazione dei servizi studiata in modo da non danneggiare nessuno».

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