Canelli intitolerà una via o una piazza al Milite Ignoto. Lo ha deciso il consiglio comunale, con voto unanime, approvando una proposta formulata dal sindaco Paolo Lanzavecchia.
Nell’illustrare l’iniziativa il primo cittadino ha spiegato che «la sollecitazione arriva dall’Anci (l’associazione dei comuni italiani n.d.r.) ed ha come finalità il ripudio di ogni totalitarismo e di tutte le guerre. La salma del Milite Ignoto simboleggia proprio questa volontà, propugnando i valori della costituzione italiana». Aggiungendo che «con questa intitolazione daremo valore a tutte le persone che hanno lottato in tutte le guerre e donato la propria vita per la libertà delle nazioni».
La tomba, al centro dell’Altare della Patria, a Roma, racchiude la salma di un soldato caduto nella Prima Guerra Mondiale.
Venne individuato, in mezzo ad altri undici, nel 1921 da una donna ad Aquileia da dove, su un treno appositamente attrezzato, giunse nella capitale dopo aver toccato numerose città italiane.
Sull’argomento è intervenuto Mauro Stroppiana, tra i fondatori dell’associazione Memoria Viva, che ha proposto un gemellaggio con una città austriaca, nazione contro la quale venne combattuta la prima Guerra Mondiale, da consolidarsi attraverso l’Aiccre, il gruppo che raduna i comuni e delle regioni d’Europa, del Piemonte. Il Comune di Canelli fa parte dell’organizzazione, che potrebbe agevolare il gemellaggio.