Crisi marò/ I fucilieri: Rispettiamo parola, fiducia in giustizia
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Crisi marò/ I fucilieri: Rispettiamo parola, fiducia in giustizia

Crisi marò/ I fucilieri: Rispettiamo parola, fiducia in giustizia
I due militari lo hanno dichiarato al momento dell’imbarco


Roma, 3 gen. (TMNews)
– Al momento di imbarcare sul volo che li riporterà in India i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno dichiarato: “Ritorniamo in India rispettando la parola data, fiduciosi nella giustizia”. Ne dà notizia oggi il ministero della Difesa in un comunciato in cui si conferma che, “nel pieno rispetto degli impegni assunti dal Governo”, i due militari sono ripartiti oggi pomeriggio alla volta dell`India”.
Girone e Latorre sono accusati nello stato del Kerala di aver ucciso due pescatori indiani Valentine Jalastine e Ajesh Binki, scambiandoli per pirati.

In India i due fucilieri del Reggimento San Marco attenderanno la sentenza della Suprema Corte che dovrà decidere sulla giurisdizione del caso: la suprema giurisdizione di Delhi aveva aggiornato la sua decisione, che si sperava potesse giungere a dicembre, al nuovo anno, anche se non è stata fissata una data.

Latorre e Girone erano tornati in Italia dopo 10 mesi, usufruendo di un permesso per trascorrere le festività a casa propria. I due fucilieri, prima di imbarcarsi sul volo che li riporterà in India, hanno incontrato, assistiti dagli avvocati Carlo Sica e Giacomo Aiello dell’Avvocatura dello Stato, il Procuratore Giancarlo Capaldo e la dottoressa Elisabetta Cennicola della Procura della Repubblica di Roma, titolari del fascicolo italiano inerente il caso della motonave Enrica Lexie, per rilasciare una dichiarazione spontanea sui fatti occorsi nel febbraio del 2012.

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