Abramovich negli Usa, nuove voci interrogatorio Fbi. Smentite
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Abramovich negli Usa, nuove voci interrogatorio Fbi. Smentite

Abramovich negli Usa, nuove voci interrogatorio Fbi. Smentite
Noto avvocato: Usa vogliono sapere perchè Mondiali 2018 in Russia


Mosca, 27 mar. (TMNews)
– Ancora giallo su un interrogatorio che non si è mai tenuto. Il magnate russo Roman “Abramovich è stato convocato per essere sentito dall’FBI: gli americani sono interessati a sapere come la Russia ha ottenuto il diritto a ospitare i Mondiali (di calcio) nel 2018”. A parlare un noto avvocato – e dandy – russo Aleksandr Dobrovinsky, che sabato aveva confermato alla tv Rossia 24 la morte di un altro oligarca Boris Berezovsky e che ieri ha detto alla Radio Business FM di aver sentito del fermo di Abramovich “da gente della cerchia dell’imprenditore”, collegandolo a sospetti di riciclaggio di denaro. “Lo rilasceranno su cauzione e ovviamente molto in fretta, naturalmente se è vero”, aveva poi precisato. Successivamente il portavoce di Abramovich, John Mann aveva seccamente smentito: il patron del Chelsea – in questi giorni a New York – “non è stato fermato e neppure contattato dall’Fbi”. E oggi a Mann tocca ripetersi: nessun interrogatorio o contatto. E dello stesso avviso è anche l’Fbi, che già ieri aveva smentito.

Viene da chiedersi che cosa ci sia dietro e perchè il virus delle illazioni abbia contagiato in maniera così devastante il panorama dei media russi. Proprio a poche ore dalla morte di Berezovsky, indiscusso zar di Londongrad, e già nell’era Eltsin raffinato manipolatore dell’informazione. Gli insider ieri parlavano di speculazioni sul titolo Evraz, la holding di cui Abramovich controlla il 30,99%. E oggi Rossiskaja Gazeta, l’organo dello Stato, scrive: “Come si è scoperto, (Abramovich) ha perso 132 milioni di dollari: sullo sfondo negativo è caduto il prezzo delle azioni delle società di cui Abramovich ha una partecipazione”. A perdere anche altri titoli di società che hanno Abramovich nel capitale, secondo Forbes Russia, come Norilsk Nickel e Highland Gold. In realtà secondo quanto apprende TMNews da una fonte qualificata vicino alla compagnia, “Non ci sono dati sulle perdite potenziali. Non è possibile attribuire tutte le fluttuazioni dei prezzi delle azioni alla notizia, in quanto vi sono altri fattori di mercato. In ogni caso, i prezzi sono risaliti oggi, quindi se ci fosse stata una perdita, era solo temporanea, e solo sulla carta”. Poi quanto a chi potrebbe essere dietro a tutto questo la fonte aggiunge: “Non ne ho idea. Onestamente”.

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