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Agrifestival: vino, piatti tipici e teatro negli agriturismi dell’Astigiano

Presentata la rassegna itinerante ideata dalla Cia – Agricoltori Italiani in collaborazione con la compagnia degli Acerbi e Sistema Monferrato

Presentata la rassegna itinerante Agrifestival

Vino, gastronomia e teatro: sono gli ingredienti della rassegna itinerante Agrifestival, ideata dalla Cia – Agricoltori Italiani di Asti, in programma dal 28 agosto all’11 ottobre. Sette appuntamenti negli agriturismi dal Nord al Sud dell’Astigiano per una iniziativa che nasce dall’esperienza della tradizionale Festicamp promossa dall’associazione.
A presentare la rassegna, stamattina in conferenza stampa, il presidente Alessandro Durando e il direttore Marco Pippione.
“Il lockdown provocato dall’emergenza Covid, che purtroppo non è ancora superata, ha gravemente penalizzato tutto il settore dell’accoglienza”, ha sottolineato Durando. “Nello stesso tempo, tuttavia – ha proseguito – si sono create nuove opportunità di richiamo turistico per chi ha ampi spazi all’aperto in contesti paesaggistici e storici di pregio, come il Monferrato e la Langa Astigiana. Per questa ragione, come Cia, abbiamo ideato una formula che promuove le oasi di benessere immerse nel verde delle colline. In ogni evento ci sono tutti gli ingredienti: cultura, arte, prodotti delle filiere agricole d’eccellenza, bellezza del paesaggio”.
La formula prevede l’abbinamento tra spettacolo teatrale all’aperto e menu con piatti attinti dal ricettario del Festival delle Sagre che quest’anno è stato annullato per l’impossibilità di garantire le misure di prevenzione e sicurezza anti-Covid.

Il teatro

Il partner culturale è la compagnia Teatro degli Acerbi. Le performance artistiche selezionate per la rassegna Agrifestival fanno parte della poetica della compagnia basata sul teatro popolare di ricerca. Si tratta di spettacoli, reading di parole e musica, monologhi di narrazione che riportano alle radici, alla memoria condivisa e al paesaggio umano del territorio astigiano ed in particolare dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, che si possono fregiare del titolo di Patrimonio Unesco.
Gli spettacoli proposti, nello specifico, saranno: “Il testamento dell’Ortolano” con Massimo Barbero, da un racconto di Antonio Catalano, adattamento e regia di Patrizia Camatel; “Pinin e le masche” di Luciano Nattino, liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo con Massimo Barbero, “Omaggio a Carlo Artuffo”, reading con Fabio Fassio e la musicista Simona Colonna.
“Siamo molto contenti di essere i partner artistici di questo progetto che sperimenta azioni di turismo culturale – ha sottolineato Massimo Barbero per il Teatro degli Acerbi – per il quale mettiamo a disposizione oltre 20 anni di esperienza sul territorio. E’ un progetto pilota che finalmente si concretizza: da tempo ci mancava a completare la proposta artistica, che già interpreta e reinterpreta i luoghi, con un ampliamento dal punto di vista turistico ed enogastronomico di eccellenza. Dal punto di vista artistico ripartiamo dalla narrazione, per accorciare le distanze e ristabilire i fili invisibili che legano attori e pubblico. Qualche buona storia da raccontare ce l’abbiamo. Diceva un nostro maestro che il teatro lo si può fare ovunque, basta che abbia senso per chi lo fa e per chi lo ascolta. E questo progetto va in questa direzione. Un punto di partenza”.

La promozione turistica

Da sottolineare, poi, che con questa iniziativa la Confederazione Agricoltori di Asti avvia anche collaborazioni sul fronte turistico. La prima coinvolge il consorzio turistico Sistema Monferrato presieduto da Andrea Cerrato, che in occasione della conferenza stampa ha sottolineato il successo dei voucher “Vacanza in Monferrato”.
“Grazie anche alla Regione Piemonte – ha affermato – sono stati 1.300 i voucher già venduti. Vuol dire oltre 2600 turisti provenienti da Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, ma anche da Francia, Svizzera, Germania e Danimarca. Saranno pertanto oltre 7500 le presenze in più garantite nei nostri agriturismi, bed & breakfast e hotel. L’obiettivo è superare i 2000 voucher venduti. Con l’Agrifestival, poi, prenderà il via anche la seconda azione del progetto. Acquistando infatti il voucher “servizi”, si potrà partecipare agli eventi esperienziali dell’Agrifestival con una riduzione del costo del 50 per cento”.
Gli eventi della rassegna saranno promossi anche in Valle d’Aosta e in Lombardia dal tour operator Esperienza Turismo.
“Le sinergie che attiviamo con Agrifestival – ha aggiunto il direttore Pippione – sono il punto di partenza di un progetto più ampio che coinvolge il nostro Consorzio Piemonte da Scoprire. Puntiamo a valorizzare il turismo in cascina attraverso esperienze uniche, a diretto contatto con i veri custodi del territorio e delle tradizioni. Stiamo studiando la strategia di comunicazione e il programma di formazione degli operatori in vista della stagione turistica 2021”.
A questo proposito, insieme al presidente Durando, Pippione ha presentato Franca Dino, la nuova responsabile provinciale di “Turismo Verde”, l’associazione che raggruppa gli agriturismi della Confederazione Italiana Agricoltori (circa 30 quelli coinvolti in provincia di Asti). Tra le prime iniziative in programma, insieme all’organizzazione di eventi per la stagione autunno/inverno, c’è infatti un percorso di formazione “per migliorare qualitativamente in tutto ciò che facciamo”, ha evidenziato la neo responsabile.
D’accordo il presidente Durando, che ha aggiunto come sia fondamentale, per i titolari di agriturismi, il lavoro in rete. “Con l’Agrifestival – ha concluso – abbiamo cominciato a far dialogare le strutture ricettive: è fondamentale, per gli operatori di questo settore, sapere cosa fanno i colleghi, perché solo così si può offrire al turista un’esperienza completa tale da convincerlo a rimanere sul nostro territorio per più giorni”.

Il calendario dell’Agrifestival

La rassegna comincerà venerdì 28 agosto ad Albugnano, nel vigneto più alto del Nord Astigiano. Sarà l’occasione per degustare l’Albugnano delle aziende Perotto e Nebbia che hanno contribuito a fondare l’associazione Albugnano 549. Un sentiero attraverso i filari condurrà al belvedere allestito per la cena. Alle 19.30 si svolgerà lo spettacolo degli Acerbi “Il Testamento dell’Ortolano” (con Massimo Barbero, testo originale da un racconto di Antonio Catalano, adattamento e regia di Patrizia Camatel). A partire dalle 20.45, sempre nel belvedere in cima ai vigneti, verranno servite nel le specialità preparate dall’agriturismo “I Rosmarini” di Castelnuovo Don Bosco.
Questo il menu: battuta di fassone al coltello, girello di vitello con salsa tonnata bistecchine di pollo, uovo e zucchine in carpione, peperone arrostito con acciughe al verde, agnolotti artigianali burro e salvia, zuppa di fagioli e maltagliati fatti a mano. Dolce: brut ma bun, panna cotta con salsa ai frutti di bosco. Acqua, caffè e limoncello, 3 calici di vino.
Costo: 60 euro a persona. Prenotazioni: 011/9876303; delio.rossi.delio@gmail.com. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato.
L’evento di venerdì 4 settembre sarà a Nizza Monferrato, nell’agriturismo “I salici ridenti”. Analoga la formula: al tramonto nell’orto didattico dell’agriturismo “Il Testamento dell’Ortolano” (con Massimo Barbero, testo originale da un racconto di Antonio Catalano, adattamento e regia di Patrizia Camatel). A seguire, nel giardino dell’agriturismo, la cena attorno al falò con: benvenuto con calice di bollicine; tris di antipasti piemotesi: aspic con lesso di fassona e le verdure dell’orto, robiola di Roccaverano in due stagionature servita con pere al vapore e granella di nocciole; involtini di peperoni con capperi, tonno e acciughe; i nostri plin al sugo d’arrosto; arrosto di fassona piemontese con verdure. Dolce: torta di mele con gelato alla cannella, caffè e digestivo, tre calici di vino inclusi, oltre il benvenuto.
Costo: 45 euro a persona. Prenotazioni: 344/0640890. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato.
Venerdì 11 settembre l’Agrifestival farà tappa nella Langa Astigiana, a Mombaldone. Il circolo gastronomico “Ca’Bianca” ospiterà lo spettacolo “Pinin e le masche” (di Luciano Nattino, liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo con Massimo Barbero). Alle 20.45 la cena la cena sotto le stelle con antipasto misto alla piemontese (salame nostrano, insalata russa, vitello tonnato, carpione misto, torte salate, bruschetta con pomodori km 0 e aglio di Vessalico, insalata bergera); ruota di formaggi con robiola di Roccaverano e formaggi d’alpeggio con miele e mostarda. Dolce: bunet e torta di nocciole. I tre piatti saranno abbinati a tre calici di vino, inclusi acqua e caffè.
Costo: 40 euro a persona. Prenotazioni: 329/2646912.
Venerdì 18 settembre la rassegna farà tappa all’agriturismo “Terra d’Origine” di Portacomaro. Lo spettacolo “Omaggio a Carlo Artuffo”, reading con Simona Colonna e Fabio Fassio, si svolgerà in uno dei punti paesaggistici dell’azienda agricola Durando. Nella corte dell’agriturismo si terrà poi la cena con antipasti, fritto misto alla piemontese, dolci e vini dell’azienda agricola Fratelli Durando.
Costo: 35 euro a persona. Prenotazioni: 327/7867161. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nei locali dell’agriturismo.
Venerdì 25 settembre Agrifestival arriverà a Moncucco Torinese. L’agriturismo “La Perla” ospiterà lo spettacolo degli Acerbi “Pinin e le masche” (di Luciano Nattino, liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo con Massimo Barbero) nell’anfiteatro naturale circondato da uliveti. A seguire una tipica cena monferrina impreziosita dai tartufi bianchi. Il menu: albese con tartufo bianco, tomini piemontesini con tartufo bianco, lingua in salsa verde, peperoni con bagna cauda, tagliatelle al tartufo bianco, oppa arrosto con contorno. Dolce: classico bunet della casa. Acqua, caffè, vini tipici.
Costo: 60 euro a persona. Prenotazioni: 011/9875003. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nei locali dell’agriturismo.
La penultima tappa dell’Agrifestival sarà domenica 4 ottobre a Incisa Scapaccino presso l’agriturismo-agrimacelleria “Bigatti”. In questo caso l’evento si aprirà con un pranzo a base di: carne cruda, insalata russa, raviolini in brodo, bollito misto con salse. Dolce: bunet. Vino della casa. Al termine del pranzo, intorno alle 15.30, nel parco dell’agrimacelleria, il Teatro degli Acerbi presenterà “Pinin e le masche” (di Luciano Nattino, liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo, con Massimo Barbero).
Costo: 35 euro a persona. Prenotazioni: 0141/74235, 377/4664354. In caso di maltempo l’evento si terrà nei locali dell’agriturismo.
L’Agrifestival terminerà domenica 11 ottobre a Isola d’Asti (frazione Repergo) all’agrimacelleria “L’Isola della Carne”. ma in questo caso il teatro sarà sostituito da un incontro. Alle 11, nella corte dell’azienda agricola, la Cia terrà infatti il convegno dal titolo “Cucina tipica piemontese buona e sicura”. A seguire il pranzo d’autunno con carne cruda, insalata russa, tomini con bagnet verde, tajarin al ragù, bollito con testina e bagnet verde. Dolce e vini del territorio.
Costo: 25 euro a persona (vini esclusi). Prenotazioni: 0141/958203 (l’evento si svolgerà al coperto).

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