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Alba: dal 15 agosto le nuove tariffe del trasporto pubblico locale

La tariffa del biglietto ordinario passa da 1,20 € a 1,50 €, abbattendo la tariffa prevista dalla Regione di 1,70 € grazie all’agevolazione comunale di 0,20 € a biglietto

L’amministrazione comunale albese, consapevole dell’importanza di favorire il trasporto pubblico, ha approvato il riassetto delle agevolazioni accantonate a bilancio per ridurre l’impatto sugli utenti degli aumenti tariffari del Trasporto Pubblico Locale, adottati dall’Agenzia di Mobilità Piemontese su tutto il territorio Regionale. L’Agenzia della Mobilità piemontese, costituita con la Legge Regionale 1 del 27/01/2015 e competente su amministrazione delle tariffe e gestione operativa della politica tariffaria, con deliberazione del 14/06/2022 aveva approvato l’adeguamento dell’intero complesso delle tariffe regionali al tasso di inflazione programmata, con decorrenza 1° Luglio 2022.

Dopo due ritocchi tariffari effettuati da parte dell’agenzia regionale nel 2021 e a inizio 2022, senza aumenti sui biglietti albesi grazie a somme previste a bilancio dall’amministrazione, con questo ulteriore aumento stabilito a livello piemontese, le tariffe del Trasporto Pubblico Locale urbano della Città di Alba verranno modificate a partire dal 15 agosto 2022.

La tariffa del biglietto ordinario passa da 1,20 € a 1,50 €, abbattendo la tariffa prevista dalla Regione di 1,70 € grazie all’agevolazione comunale di 0,20 € a biglietto.

Il biglietto Alba-Verduno (linea 8) verrà mantenuto inalterato a 1,50 €, con un contributo del comune di 0,80 € a biglietto, a fronte del costo di 2,30 € stabilito dall’Agenzia. Il biglietto, grazie a questa agevolazione, viene pertanto assimilato a quello della conurbazione cittadina.

Di fondamentale importanza un ulteriore contributo del Comune che permetterà di far valere tutti gli abbonamenti cittadini anche per la linea 8 Alba-Verduno che, senza contributi, risulterebbe “extra urbana”. Un’attenzione particolare sulle categorie “protette”, ovvero gli abbonamenti mensili “lavoratori” (14€/settimana contro i 32€ previsti) e “giovani 18-25 anni” (20€/settimana contro i 32€ previsti), nonché gli abbonamenti annuali per famiglie con più di un figlio e con ISEE fino a 14.000 euro, che rimangono completamente invariati, senza alcun adeguamento (89,00 €/anno contro 268 €/anno previsti).

Altra categoria fortemente agevolata sono gli “over 60”: l’abbonamento illimitato annuale subisce solo un lieve adeguamento, per arrivare a 32,50 €/anno, includendo però la linea 8 Alba-Verduno, contro i 301,50 €/anno previsti dall’Agenzia.
Restano, infine, gratuite le corse nelle fasce orarie comprese tra le ore 8.00 e le 20.30 per i cittadini albesi titolari di pensione sociale, assegno sociale o invalidi di guerra e le corse per i possessori della tessera di libera circolazione regionale.
Rimane inalterato il servizio della linea 6 completamente gratuito.

Da segnalare anche la validità del titolo di viaggio che rimane confermata sugli attuali 120 minuti.
Il primo cittadino albese, assieme all’assessore a Mobilità urbana e trasporti pubblici, esprimono soddisfazione per il risultato conseguito che consente di limitare l’impatto delle nuove tariffe sulle famiglie albesi, razionalizzando le somme a bilancio per tutte le suddette agevolazioni.

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