Lettera consiglieri Albugnano
Attualità
Lettera aperta

Albugnano, lettera aperta ai cittadini da parte dei consiglieri dimissionari

La lettera che spiega le ragioni delle dimissioni in blocco di 5 consiglieri è stata affissa in paese

Dopo il commissariamento, i consiglieri dimissionari Dario Nebbia, Franco Binello, Franco Carossa, Enrico Malfetti e Mauro Roggero, che hanno segnato la fine dell’amministrazione Angilletta, hanno deciso di esporre le loro ragioni alla cittadinanza con una lettera aperta affissa in paese, in risposta al messaggio che la ex sindaca aveva pubblicato sui social.

«La verità non appartiene solo al suo punto di vista, così come l’elenco dei progetti realizzati non appartiene solo al suo lavoro bensì alla fiducia che fino a pochi giorni fa avevamo per lei», puntualizzano i consiglieri, dicendosi dispiaciuti per il commissariamento e per il fallimento del progetto amministrativo. La decisione delle dimissioni, secondo i consiglieri, però è stata presa: «Per responsabilità del futuro di questo Comune del quale lei aveva una visione personale, incondivisibile e a volte totalitarista». La necessità di maggiore condivisione e il mancato sfruttamento delle varie competenze di cui ciascun consigliere era portatore, sono le responsabilità che vengono chiaramente imputate ad Angilletta.

«Mentre era impegnata ad inseguire progetti irrealizzabili, ha dimenticato che un Comune non è un’azienda, che le deleghe sono importanti e vanno rispettate, che i progetti vanno proposti, condivisi, discussi, valutati e poi presentati per poter accedere ad eventuali bandi specifici». Il fallimento viene riassunto con una citazione di Henry Ford: “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”.

Diverso è il punto di vista di Aurora Angilletta, che ha lamentato al contrario di essere stata lasciata sola nelle decisioni e di non aver ricevuto supporto né dalla giunta né dal consiglio comunale.

Il commissariamento dell’ente, con l’insediamento del viceprefetto Renzo Remotti, ha portato anche alla decadenza del rappresentante del Comune all’interno del consiglio dell’Enoteca Regionale dell’Albugnano. Proprio la nomina del nuovo presidente dell’Enoteca, avvenuta con il voto contrario della sindaca Angilletta, sembra sia stata la causa scatenante della caduta dell’amministrazione. Il consigliere Franco Carossa è stato quindi sostituito dallo stesso commissario nella compagine dell’Enoteca.

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