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Asti, appello per Quartos, il “re” del canile che ha bisogno di cure per tornare a camminare

Reduce da una gravissima malattia, può riprendersi con un percorso di fisioterapia in una clinica specializzata. Ma costa molto e servono contributi extra

Si chiama Quartos non a caso: è il primo ospite dell’allora nuovo canile municipale di Quarto Inferiore, inaugurato nel 2010 dopo la chiusura della vecchia struttura di San Marzanotto.

E’ un pastore maremmano che all’epoca aveva appena un anno e che da allora non ha più lasciato il canile gestito dall’Associazione Zoofila Astigiana che dal 1991 si occupa di preparare il cibo, pulire i box, trasportare i cani dai veterinari, farli uscire per le sane “sgambate” nei recinti all’aperto, li cura e riceve il pubblico che intende adottare gli ospiti.

Quartos non è mai stato adottato da nessuno ma il suo nome ha un grande significato: è il nome che gli fu dato dai volontari per segnare un nuovo inizio. E’ il re incontrastato dal canile, nonostante il suo carattere non sempre facile. Ma oggi l’affetto e la cura dei volontari che sono diventati la sua famiglia, non bastano più. Quartos ha bisogno della solidarietà di tanti per guarire da una grave malattia che l’ha colpito.

Sono gli stessi volontari a spiegare di cosa si tratti: «Quartos ha una poliradicoloneurite acuta canina, una patologia che lo ha reso improvvisamente tetraplegico ma con possibilità di recupero completo». Quello che gli serve è solo un lungo e intenso percorso di fisioterapia in una clinica  dove  gli specialisti lo aiuteranno a riprendere la funzionalità delle zampe per tornare a camminare. La clinica scelta è Qua la Zampa di Moncalieri, struttura di eccellenza. Ma i costi sono molto elevati, sia per la degenza che per la terapia che si prospetta  lunga.

Ed è per questo che i volontari hanno deciso, per una volta, di chiedere l’aiuto di tutti coloro che vorranno dare il loro contributo, anche piccolo, per la riabilitazione di Quartos. Il Comune di Asti ogni anno stanzia un finanziamento al canile, ma è sufficiente solo per la gestione ordinaria, non per far fronte a spese impreviste e ingenti come queste.

Eppure Quartos, nonostante la grave malattia, può guarire e tornare a correre, l’unico ostacolo è di carattere economico.

«Anche se ci rendiamo conto che è un momento difficile per tutti – dicono i volontari dell’Aza – chiediamo a tutti da dargli la possibilità di tornare a camminare. Come direbbero i moschettieri del Re: “Tutti per uno, uno per tutti”.

Le offerte possono essere versate sul conto IBAN: IT35 V085 3010 3000 0007 0160 640 intestato all’Aza con la causale “Un aiuto per Quartos”.

Quartos