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Attualità

Asti, gli infermieri contro la chiusura del parcheggio sotterraneo dell’ospedale: «Serve anche a noi»

In questi giorni di superlavoro per il personale sanitario, i posti al piano -3 a loro dedicato non sono sufficienti. Il NurSind e la Cgil propongono di togliere gli stalli blu in superficie

Il solo parcheggio per dipendenti non è più sufficiente

Sulla decisione della direzione dell’Asl di Asti di chiudere, da oggi, i parcheggi sotterranei al piano – 1 e piano -2 dell’ospedale per limitare gli accessi incontrollati alla struttura, lasciando aperti solo i varchi per i mezzi dei disabili, ambulanze e trasporto malati, arriva un secco “no” del sindacato infermieri NurSind di Asti e della Fp-Cgil.

«Siamo sicuramente d’accordo con la scelta dell’Asl di Asti di eliminare tutti gli accessi incontrollati in ospedale convogliando utenza e personale da un unico accesso principale da cui si transita per effettuare il controllo della temperatura esterna frontale in modo da contenere il possibile contagio da Covid-19, ma non condividiamo la decisione di lasciare attivo solamente il piano -3 del Cardinal Massaia. Questo spazio – afferma il segretario territoriale del NurSind di Asti Gabriele Montana – non è sufficiente per convogliare tutte le persone che in questo momento sono impegnate in prima linea in ospedale. Dobbiamo ricordare infatti che sono moltissimi tra infermieri e personale in generale che in qualsiasi orario del giorno e della notte agiscono anche in urgenza e in emergenza. Chiediamo quindi all’Asl di Asti – prosegue Montana – che i parcheggi dei piani -1 e -2 continuino a rimanere attivi ed allo stesso tempo vengano chiusi gli accessi all’ospedale da questi piani convogliando personale e utenza da un unico e solo accesso principale da cui è possibile effettuare il controllo della temperatura esterna frontale. Proprio per questo invieremo in giornata una lettera all’Asl di Asti ed al sindaco Maurizio Rasero per chiedere una risoluzione alla problematica. Un’ulteriore ipotesi – conclude Gabriele Montana di NurSind – potrebbe essere quella di trasformare temporaneamente, grazie ad un’ordinanza del primo cittadino, gli stalli blu intorno all’ospedale in parcheggi gratuiti in modo da evitare un ulteriore motivo di stress (causato magari da una multa o dal non trovare parcheggio) in questo difficilissimo periodo per gli infermieri e tutto il personale sanitario”.

Chiesti stalli blu gratis per il personale sanitario

«Tale misura – fa eco Roberto Gabriele, segretario provinciale FP Cgil – produrrà una carenza di parcheggi per il personale dipendente impegnato nella gestione dell’emergenza.
Tale carenza, oltre a tradursi in un disagio in un periodo di forte stress lavorativo e psichico,
rischia di tradursi in un ulteriore aggravio economico per i colleghi dell’Ospedale.
Pertanto chiediamo che vengano introdotte misure che consentano ai dipendenti
dell’Asl di Asti l’accesso gratuito ai parcheggi a pagamento nell’area a ridosso dell’ospedale, anche
attraverso una ordinanza del Sindaco di Asti».

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